L’uomo dei record
venerdì 2 ottobre 2009
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Arsène Wenger festeggia i suoi 13 anni come allenatore dell'Arsenal e diventa il tecnico più longevo sulla panchina dei Gunners davanti a George Allison.
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Arsène Wenger è diventato giovedì il tecnico più longevo sulla panchina dell’Arsenal FC, cancellando il precedente record di 4.748 giorni stabilito da George Allison dal 1934 al 1947.
Titolo infelice
Wenger aveva detto in settimana che i Gunners avevano dimostrato coraggio scommettendo su di lui nel 1996. Il London Evening Standard salutò il suo arrivo con il seguente titolo: "Arsène Chi?". Eppure i suoi successi con AS Monaco FC e Nagoya Grampus Eight erano ben noti, ma ad ogni buon conto Wenger ha messo a tacere tutti guidando i Gunners alla conquista della Coppa d’Inghilterra e del campionato alla prima stagione completa nel 1997/98.
Calcio-champagne
L’Arsenal ha quindi vinto altri due titoli nazionali, compreso un altro double nel 2002, e la squadra di ‘Invicibili’ è rimasta imbattuta nel campionato 2003/04. In questo arco di tempo i Gunners hanno anche traslocato: dal caro vecchio Highbury a un nuovo impianto da 60.000 spettatori. Ma, soprattutto, l’Arsenal pratica da anni un calcio spettacolare che è ormai un marchio di fabbrica e che non si vedeva dagli anni 30. Ha anche sfiorato la UEFA Champions League nel 2006, beffato a Parigi da due gol nel finale dell’FC Barcelona.
'Tappeto rosso'
Coraggio con un pizzico di follia, questi gli ingredienti che portarono al suo ingaggio nel 1996: "L’allenatore straniero oggi viene accolto con il tappeto rosso, ma quando sono arrivato io le cose stavano diversamente. Quei dirigenti hanno avuto una buona dose di coraggio, se non di pazzia, a mettermi sotto contratto. Sono stato fortunato a godere sempre della fiducia della dirigenza dell’Arsenal, fondamentale per avere successo”.
Acquisti stellari
Thierry Henry è stato l’acquisto più indovinato fra i tanti messi a segno da Wenger, uno dei giocatori stranieri che ha lasciato il segno più profondo nel calcio inglese. "Ovunque si arrivi bisogna ricordarsi sempre delle persone che ti hanno aiutato lungo la strada – ha dichiarato Henry, miglior realizzatore di sempre dei Gunners con 174 gol -. L’anno scorso ho vinto il treble con il Barcellona, ma so che senza Arsène Wenger non sarei diventato il giocatore che sono”.