Kanouté si prepara a un lungo viaggio
lunedì 28 settembre 2009
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Prima della della gara del Gruppo G contro i Rangers, l'attaccante del Siviglia invita i compagni a prepararsi a un'atmosfera a dir poco intimidatoria.
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Prima della della gara del Gruppo G contro i Rangers FC, l'attaccante Frédéric Kanouté del Sevilla FC invita i compagni a prepararsi a un'atmosfera a dir poco intimidatoria.
Tifo appassionato
La formazione andalusa va a Ibrox dopo gli ottimi risultati in campionato ed è favorita ai tre punti. Tuttavia, l'ex Tottenham Hotspur FC conosce gli stadi scozzesi e avvisa i colleghi che la partita potrebbe essere meno facile del previsto. "Ne abbiamo parlato in questi giorni - commenta -. I tifosi sono molto caldi, me lo ricordo da quando giocavo in Inghilterra, ma cercheremo di non pensarci. Le squadre scozzesi sono molto combattive e motivate, quindi potrebbero sempre esserci pericoli".
Successo europeo
"Non pensiamo a dopo - aggiunge l'attaccante, 32 anni -. Prima di guardare avanti dobbiamo concentrarci sulla qualificazione". Anche se il Siviglia ha bei ricordi di Glasgow, dove ha vinto la Coppa UEFA 2007, Kanouté è convinto che il tecnico Manuel Jiménez possa schierare una squadra ancora migliore. "Se vinciamo ci avvicineremo molto al prossimo turno, ma vincere potrebbe essere complicato - aggiunge -. Non mi piace parlare di vittoria finale, ma vogliamo superare il traguardo di due anni fa. Possiamo farcela perché la squadra è superiore".
Ruolo poco invidiabile
"Allora avevamo una squadra con ottimi giocatori, ma anche oggi, quindi tutto è possibile. Se non siamo ottimisti non dovremmo neanche giocare - aggiunge il nazionale del Mali, che tuttavia non invidia Jiménez -. La squadra è nettamente più forte. Due anni fa non potevamo fare turnover, mentre ora possiamo fare perché c'è qualità in tutti i ruoli. Quello dell'allenatore è un lavoro difficile. Tutti vogliono giocare, ma sta a lui scegliere i giocatori più freschi".