La favola di Coulibaly
giovedì 24 settembre 2009
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Da operaio alla UEFA Champions League nel giro di tre anni, l'attaccante francese del Debreceni continua a sognare: "Daremo il massimo contro il Lione e Fiorentina, vogliamo stupire".
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Nel 2006, Adamo Coulibaly lavorava come carrellista presso la fabbrica Peugeot di Poissy, nei dintorni di Parigi, per arrotondare il magro stipendio da giocatore dell'RC Neauphle-le-Château, squadra di settima divisione. Sono passati appena tre anni e il francese milita nel Debreceni VSC e gioca in UEFA Champions League.
'Fiducia'
Nonostante la sconfitta per 1-0 alla prima giornata contro il Liverpool FC, il Debreceni non è fuori contesto secondo Coulibaly. "È giusto che giochiamo a questi livelli - spiega a uefa.com -. Siamo sfavoriti, ma abbiamo giocato bene e penso che possiamo qualificarci. Abbiamo iniziato con fiducia e senza paura. Come ha spiegato il mister, partite come queste servono per l'esperienza. Siamo arrivati primi in Ungheria, ma una gara europea ne vale tre o quattro da noi. Impariamo velocemente e il torneo è molto interessante per i giovani e soprattutto per me".
Pazienza
Coulibaly ha dovuto attendere molto per avere la sua occasione. Dopo sette anni nei campionati francesi minori, nel 2007 è approdato in Belgio al K. Sint-Truidense VV e, grazie a sette gol e alla sua velocità, a fine stagione è stato ingaggiato dal Royal Antwerp FC. La scorsa estate, i campioni di Ungheria lo hanno voluto per essere più competitivi nel calcio europeo che conta. I giorni in cui doveva fare tre turni di notte dopo l'allenamento sono ormai lontani e l'unica prospettiva che interessa è la gara del 29 settembre contro il Lione.
Arriva il Lione
"Significa molto per me - commenta Coulibaly, nato a Parigi da genitori ivoriani -. Giocare contro una squadra francese è speciale, ma l'importante sarà vincere. Se ci riusciamo sarà stupendo per tutta l'Ungheria. Abbiamo dimostrato un grande orgoglio contro il Liverpool e, se il Lione ha visto la partita, farà molta attenzione a noi".
Buona partenza
Dopo aver lasciato la Francia per farsi conoscere, Coulibaly ha iniziato bene con la nuova squadra, segnando tre gol di cui uno al terzo turno di qualificazione di UEFA Champions League contro l'FC Levadia Tallinn. Nonostante le fatiche di Anfield come unica punta, l'attaccante ha quasi sorpreso i padroni di casa raccogliendo un lancio di Leandro e mancando di poco il pallonetto su Pepe Reina.
'A testa alta'
"Giocavamo contro il Liverpool, quindi volevamo stupire. Specialmente io, che sono un attaccante - conclude -. È stato difficile, ma ci sono stati spunti positivi per le prossime partite e siamo usciti dal campo a testa alta. Daremo il massimo contro il Lione e Fiorentina per provare a qualificarci".