United sulla route 66 verso la gloria

Mentre il Manchester si prepara per la sua 66esima e ultima partita di una stagione impegnatissima, Ferguson ha chiesto ai suoi giocatori un'ennesima prova di "determinazione e coraggio".

Sir Alex Ferguson (Manchester United FC)
Sir Alex Ferguson (Manchester United FC) ©Getty Images

Mentre il Manchester United FC si prepara per la sua 66esima e ultima partita di una stagione impegnatissima, Sir Alex Ferguson ha chiesto ai suoi giocatori un'ennesima prova di "determinazione e coraggio" ricordando che la sua squadra si è sempre dimostrata all'altezza della situazione.

'Carattere'
Anhe se è molto lontana dalle sirene di Roma e dalla finale di UEFA Champions League contro l'FC Barcelona, Sir Alex ha parlato della vittoria dello United sullo Stoke City FC il 26 dicembre – arrivata al ritorno da Yokohama dove la squadra si è aggiudicata il Mondiale per Club FIFA – come una partita che ha "mostrato il vero carattere della squadra". Ferguson lo ha spiegato meglio: "La squadra ha dato il meglio sapendo che l'impegno in Giappone sarebbe stato un grande test per noi. Tutti hanno fatto fatica a dormire in Giappone e tornare riuscendo a vincere con lo Stoke è stata una cosa fantastica. Quando hai dei giocatori che hanno talento e non vogliono perdere, allora hai qualcosa di speciale".

'Maturità'
Le recenti prestazioni in Europa hanno dato a Sir Alex nuove speranze sul fatto che lo United possa diventare la prima squadra a vincere due volte di fila la UEFA Champions League. "Quando le cose si mettevano male con il Porto abbiamo reagito, è stata una grande prestazione", ha detto lo scozzese, che ha anche parlato della semifinale: "Nel ritorno in casa dell'Arsenal la squadra ha mostrato nuovamente quello che sa fare. Hanno sfruttato a fondo le loro potenzialità e quando lo fanno sono davvero un'ottima squadra. Quello che si nota con il passare degli anni è la maturità; abbiamo vinto ancora il campionato e abbiamo una rosa fantastica".

Ispirazione
Forse questa è la squadra di maggior talento vista a Old Trafford, ma è l'allenatore che la guida verso i successi. Prima della vittoria nella finale del 1999 contro l'FC Bayern München al Camp Nou, Sir Alex ha detto ai suoi giocatori che si sarebbero pentiti per sempre se non avessero messo le mani sul trofeo dopo averlo avuto tanto vicino. Il 67enne ha comunque raccontato che alla vigilia della finale non ha "pensato a una sola parola" da dire ai suoi giocatori in vista della gara allo Stadio Olimpico. "Queste cose di solito mi vengono in mente verso le tre della mattina quando cerco ispirazione negli angoli profondi della mia piccola mente", ha detto. "Ma al momento non ne è ancora uscito nulla".

Caldo
Certo allo United l'ispirazione non manca, ma l'allenatore sa che "un po' di fortuna" potrebbe essere altrettanto importante se i campioni d'Inghilterra vorranno avere la meglio degli spagnoli nella Città Eterna. "Certe cose saranno importanti, come la concentrazione e quel po' di fortuna che le squadre ogni tanto hanno e che spesso è detrminante", ha aggiuto. "Sarà una partita nella quale entrambe le squadre non dovranno perdere palla; come gestiremo questo fattore rispetto ai nostri avversari sarà determinante. Il caldo non influenzerà la preparazione ma non è piacevole, dovremo puntare sulla determinazione e il coraggio dei nostri giocatori - e non vedo l'ora".