Messi: obiettivo Roma
mercoledì 6 maggio 2009
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Dopo una doppietta nel 6-2 di sabato sul Real Madrid, l'argentino risponde alle domande dei lettori di uefa.com e parla delle sua gare più importanti, dei paragoni con Maradona, dei suoi segreti e del futuro.
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Nonostante lo 0-0 casalingo contro il Chelsea FC nella semifinale di andata di UEFA Champions League, l’attaccante Lionel Messi dell’FC Barcelona si dice "assolutamente convinto di poter raggiungere la finale”. Dopo una doppietta nel 6-2 di sabato sul Real Madrid CF, l'argentino risponde alle domande dei lettori di uefa.com e parla delle sua gare più importanti, dei paragoni con Diego Maradona e dei suoi pensieri al Pallone d’Oro.
Cosa è successo nella gara di andata? Perché non siete riusciti a segnare? Shalva Chikovani
Loro hanno schierato una linea difensiva a quattro/cinque giocatori, usando una sola punta. Abbiamo avuto qualche opportunità, ma ci è mancata la precisione. Per qualsiasi squadra è sempre difficile segnare quando gli avversari si chiudono così tanto, proprio come ha fatto il Chelsea.
Come sarà la gara allo Stamford Bridge? Come finirà?
Nura, 32, Malaysia
Non mi aspetto una gara molto aperta, ma se il Chelsea rischierà di più in attacco noi potremmo avere più spazi. Il Barcellona è più forte in queste situazioni. Sono assolutamente convinto che possiamo raggiungere la finale.
Come sopporti la pressione per essere considerato il miglior giocatore al mondo? Che cosa ti rende così speciale?
Raghu Valluri, Bangalore, India
Non so se io sia il miglior giocatore del mondo. Al momento la corono spetta a Cristiano Ronaldo. Non ci faccio caso. Se vogliono darmi questo titolo, benissimo, perché bisogna goderselo, ma se non succede andrà benissimo lo stesso.
Chi è il tuo giocatore preferito?
Yous
Non posso sceglierne uno solo, ne guardo e ne ammiro molti. Ce ne sono così tanti che potrei scrivere un libro…
Come ti senti a essere allenato da Diego Armando Maradona nella nazionale argentina? È stato il giocatore che ha avuto più influenza su di te?
John Vanhelder, 25, Chicago, USA
È assolutamente incredibile avere Diego in spogliatoio a darci istruzioni e a caricarci. Con tutto quello che rappresenta per l'Argentina e per gli argentini, è un motivo di orgoglio e un privilegio averlo come allenatore.
Mi piacerebbe avere consigli dal genio in persona. Mi puoi spiegare come migliorare il controllo di palla? Come ti alleni? Fai esercizi particolari?
Vishket Shriwas, 20, Mumbai, India
Non sono cose che ho sviluppato in allenamento, accadono da sole. Forse è qualcosa di innato. Non è facile allenarsi sulle finte e sui tocchi che ti permettono di superare gli avversari. Durante le partite ci provo sempre, a volte va bene e altre no. Amo il calcio fin da quand'ero bambino e ho sempre giocato con i ragazzi più grandi. Forse questo mi ha permesso di imparare un po' di più.
Come fai a cambiare i movimenti del corpo così velocemente mentre sei in corsa? Lo facevi già da bambino?
Glenn Stewart, Olanda
Non so, è qualcosa che ho sempre fatto. Non ci penso. Non è come quando corro palla al piede e penso “OK, adesso freno” o “Adesso riparto”. È istintivo. Per fortuna a volte funziona.
Qual è la cosa più importante che hai imparato questa stagione dal tuo allenatore Josep Guardiola?
Feras Zahabi, 31, Siria
Che la nostra è una squadra e che tutti devono lavorare per la squadra. Per esempio l’altro giorno, contro il Real Madrid al Bernabéu, ho giocato da centravanti arretrato. Di solito gioco sempre sulla destra, quindi per me è stato un po' strano, ma ho rispettato le istruzioni del mister e ha funzionato. Bisogna sempre pensare alla squadra e mettere i protagonismi da parte.
Hai detto spesso che vuoi passare tutta la carriera al Barcellona. Tuttavia, la Premier League è considerata il miglior campionato del mondo. Ti farai tentare prima o poi?
Mark Douglas
Il calcio inglese è splendido, proprio come quello spagnolo, ma qui sto bene e mi sento molto apprezzato. So che la Premiership è un gran campionato, ma Barcellona fa parte della mia vita e non penso a nessun altro posto. Col tempo vedremo, non si sa mai.
Qual è il gol più bello che hai visto in Champions League?
Nasir Mahammed
Ne ho visti tanti, ma quello il mio preferito di tutti i tempi è quello di Maradona contro l'Inghilterra a Messico 86. Irripetibile.
A cosa pensi quando dribbli gli avversari?
Fauzi Sujet D'Alessandro, Sepang, Malaysia
Non penso. Vivo solo il momento, come ho detto prima. Cerco di fare del mio meglio per arrivare davanti alla porta e improvviso a seconda dei casi. Niente è premeditato.
Qual è stata la tua miglior partita finora?
Gloria Wong, 27, Hong Kong
Sono molto autocritico e non ho una partita preferita. Dovrei pensarci più attentamente, ma non ho una buona memoria e non sono fatto per i dettagli. Forse il 3-3 contro il Real Madrid a Barcellona, quando ho segnato tre gol. Oppure sabato scorso al Bernabéu, perché è molto difficile andare a Madrid e fare un risultato così storico. Abbiamo segnato sei gol, di cui due io. Speriamo solo che ce ne siano tante altre ancora migliori. In fondo lavoro per questo.
Ho 13 anni, sogno di diventare un grande calciatore e di giocare al tuo fianco nel Barcellona. Mi alleno tutti i giorni e prendo il calcio molto sul serio. Cosa mi consigli?
Arsalan Shomali
Prima di tutto di divertirti. Il calcio è uno sport che regala momenti di gioia, e volte di tristezza, ma bisogna sempre provare a divertirsi. Non c'è niente di meglio che giocare a calcio. Gioca con i tuoi amici, con chi conosci e con tutti quelli che puoi. Se diventerai professionista, prendila molto sul serio, perché da quel momento iniziano i doveri e dovrai sempre essere all'altezza.
Come ci si sente dopo aver segnato un gol?
Estefani De La Cruz, 17, Houston, Texas, USA
E’ difficile da spiegare. E’ una gran bella sensazione. E’ come un’esplosione dentro che vuoi condividere coi compagni. Specialmente se si tratta di una partita importante, perché non puoi esprimerti con le parole o I gesti. Devi provarlo per capirlo...
Cosa pensi quando ricevi il pallone?
Raymond Klucik, Golden, USA
Appena lo ricevo devo sapere la migliore opzione per un passaggio o altrimenti portarlo avanti, sempre pensando che gioco con altri dieci compagni. So che molto dipende da me se quel pallone si trasformerà in gol oppure no.
In cosa vorresti migliorare?
Selina Saricyan
Ovviamente devi sempre provare a migliorare e io prometto di fare di tutto per riuscirci. Per esempio vorrei migliorare nei colpi di testa e nell’anticipare i difensori. Mi alleno anche molto per calciare meglio. Non mi piace adattarmi con quello che ho e fermarmi lì.
Cosa pensi quando la gente ti paragona a Diego Maradona?
Ronald S. Reyes, 20, USA
Mi rende orgoglioso ma c’è stato un solo Maradona, e non ci sarà mai un giocatore come lui. Lo ripeto sempre: io non posso paragonarmi a lui perché è stato straordinario, unico, il giocatore più completo. E’ stato fantastico incontrarlo, ma niente paragoni.
Quali difficoltà hai dovuto superare in carriera?
Nathan, 18, Londra, UK
Ho sempre avuto il sostegno della mia famiglia e dei miei compagni. Il calcio è bello e le difficoltà devono essere dimenticate perché c’è sempre qualcosa di nuovo da godersi. I problemi devono solo renderti più forte per andare avanti.