Motta, impatto immediato
mercoledì 25 febbraio 2009
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Era appena alla seconda partita in UEFA Champions League, ma a Marco Motta le gambe non sono tremate. Il giovane terzino è stato uno dei migliori in campo e ha anche sfiorato il gol: "Dispiace solo per il risultato".
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Era appena alla sua seconda partita in UEFA Champions League, ma nell’imponente Arsenal Stadium a Marco Motta le gambe non sono tremate. Anzi. L’esterno difensivo, approdato all’AS Roma nell’ultimo giorno del mercato di riparazione, è stato uno dei migliori in campo tra i Giallorossi e ha anche sfiorato il gol con una bordata da fuori area. Malgrado la sconfitta nell’andata degli ottavi di finale, l’ex giocatore di Atalanta BC, Udinese Calcio e Torino FC ha diversi motivi per sorridere.
Complimenti
“I complimenti fanno sempre piacere, sono contento di ciò che ho fatto e ho potuto dare: la Roma secondo me ha disputato una grande gara, dispiace per il risultato”, sottolinea nel dopo gara il 22enne difensore, che esordì in Champions League in Werder Bremen-Udinese del 2 novembre 2005, “Sicuramente l’approccio ha lasciato a desiderare, ma la Roma deve essere fiera di ciò che ha fatto, consapevole che si può passare il turno”.
Incubo Almunia
Al 17’ Motta avrebbe potuto realizzare il primo gol in Europa, ma Manuel Almunia ha negato a lui e a tutti i tifosi romanisti accorsi a Londra questa gioia. “A malincuore devo fargli i complimenti”, dice a denti stretti parlando a proposito del portiere dei Gunners, “Devo dire che avendo rivisto le immagini avrei preferito, a questo punto, averla tirata fuori”. Motta è convinto che la Roma abbia ancora le sue chance per conquistare i quarti. “Penso che l’Arsenal sia una grande squadra, ma nel momento in cui ha iniziato a giocare palla a terra la Roma ha dimostrato di poter diventare molto pericolosa”, osserva il difensore, “Sicuramente anche l’Arsenal ha dei punti deboli. Di loro mi ha molto impressionato Abou Diaby.
Obiettivo nazionale
Adesso, secondo vari addetti ai lavori, a Motta – finora capitano della nazionale Under 21 guidata da Pierluigi Casiraghi – potrebbero spalancarsi le porte della nazionale maggiore. “Devo pensare a lavorare e a lavorare tanto”, frena, “Ma devo ringraziare il mister, perchè mi sta dando davvero grande fiducia: sono sicuro che dai grandi campioni che ci sono in squadra e da lui potrò apprendere molto”. Anche Spalletti gli ha rivolto i complimenti per la prestazione contro l’Arsenal e per la rapidità del suo inserimento: il futuro sembra davvero dalla sua parte.