Alves non si fida del Lione
martedì 24 febbraio 2009
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Il terzino destro del Barcellona è convinto che la sconfitta nel derby contro l'Espanyol possa avere effetti positivi per la gara di stasera contro il Lione. "Ero preoccupato perché alcuni erano sicuri di vincere facilmente".
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Il terzino destro Daniel Alves dell'FC Barcelona è convinto che la sconfitta nel derby contro l'RCD Espanyol al Camp Nou per la prima volta in 25 anni possa avere effetti positivi per la gara di stasera contro l'Olympique Lyonnais.
Campanello d'allarme
Il sorprendente 2-1 di sabato è stato una battuta d'arresto per il Barça, intenzionato a mettere fine al dominio del Real Madrid CF in Liga da due anni a questa parte. Il brasiliano, inoltre, ritiene che che il Lione sia stato sottovalutato in Spagna. Sommando i due fattori, Alves è dunque convinto che sia il momento di stringere i denti, ritrovare la concentrazione e prepararsi per una prova sicuramente impegnativa.
Gara difficile
"Sono preoccupato perché intorno alla società, se non in squadra, alcuni sono sicuri di vincere facilmente, ma non sanno quanto il Lione possa essere ostico - spiega Alves a uefa.com -. Penso che stiamo giocando bene, ma dovremo essere a pieni giri".
Incentivo Lione
"C'è un altro fattore: tutte le square che vengono sorteggiate contro il Barcellona hanno sempre un incentivo in più e cercano di giocare al di sopra delle possibilità. Per questo, il nostro compito è ancor più difficile".
Prodigio Benzema
Anche se Alves ha servito 12 assist e segnato tre gol fra tutte le competizioni, il suo compito principale è difendere. La prova più dura sarà cercare di contenere Karim Benzema. "Qualche tempo fa, parlavo di lui e delle somiglianze con Ronaldo, il suo idolo - conclude Alves -. È un paragone interessante, perché punta sempre verso la porta e conclude bene, ma dobbiamo pensare più che altro che è un giovane di talento e che sta attraversando un periodo di grande forma".