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Messi ringrazia Ronaldinho

Il 21enne talento del Barcellona ha ricordato l'aiuto ricevuto dal brasiliano del Milan appena arrivato in prima squadra: "E' da cose come questa che riconosci le persone che sono davvero grandi", ha detto.

Lionel Messi sulla copertina della rivista Champions
Lionel Messi sulla copertina della rivista Champions ©UEFA.com

A 21 anni Lionel Messi sembra già un veterano, ma come lui stesso ammette la fama non è niente senza i trofei ed è proprio questo il suo obiettivo: vincere. Definito centrocampista offensivo, seconda punta, ala o tipico numero 10, è tutte queste quattro cose insieme e altro ancora – assistman e goaleador. E' reduce da una stagione straordinaria condita da cinque gol in UEFA Champions League e tra poco dovrà vedersela nell'andata degli ottavi contro l'Olympique Lyonnais.

Il Barça si è organizzato intorno a te. Sarai la stella della UEFA Champions League?

Lionel Messi: Anche se è solo l'inizio dell'era di Josep Guardiola ed è presto per parlare di queste cose, penso non ci sia molta differenza rispetto a quello che facevo con Rijkaard. Tutto quello che posso dire è che mi piace giocare di fronte alla porta e fare la differenza in quella parte di campo, è dove posso essere più pericoloso e fare davvero male agli avversari.

Quanto è dipendente il Barça dalla tua creatività?

Messi: Sono solo uno dei giocatori offensivi. Ogni squadra che dipende da un singolo gicatore non è una vera squadra.

Pep Guardiola sembra tenere alla disciplina più di Rijkaard. E vero?

Messi: Ogni allenatore segue le sue regole. Ecco perché i club li cambiano spesso. Ma non è vero che a Rijkaard mancava personalità. E' un giudizio aspro. Con Rijkaard il Barcellona ha fatto tanto, e nessuno lo criticava per queste cose finché si vinceva.

Cosa conta di più per te, la Liga o l'Europa?

Messi: Entrambe, non ho preferenze. O meglio diciamo che le priorità verranno date nel corso della stagione, a seconda dei risultati. Non si può mai dire. Ma penso che il Barcellona lotterà duramente per entrambi i titoli, finché potrà farlo.

Chi vedi favorito per la finale di Roma?

Messi: Tutte le big, non credo alle sorprese. O almeno non credo alle sorprese in competizioni come la Champions League. I club inglesi per esempio hanno dimostrato la loro forza la scorsa stagione.

Hai mancato i quarti della scorsa stagione per infortunio. Come è stato dover guardare i tuoi compagni giocare?

Messi: E' stato uno dei momenti più tristi della mia cariera finora. Non lo auguro a nessuno. E la scorsa stagione mi è capitato più volte. Ecco perché ho reagito così male quando mi sono infortunato alla coscia. [E' scoppiato a piangere]

E' passata la delusione ora?

Messi: Me lo sono lasciato alle spalle fin dal primo momento. Non sono il genere di persona che vive nel passato. L'unica cosa che conta per me ora è che il Barcellona sia atteso da grandi sfide.

Come ha cambiato le cose la partenza di Ronaldinho?

Messi: Non è cambiato nulla. Ronaldinho ha dato molto al club, nessuno può negarlo. Ma a volte un ciclo arriva alla fine. Per lui credo che la scorsa stagione fosse uno di quei momenti. Il Barcellona magari ha perso giocatori importanti, ma abbiamo una squadra eccellente che può fare grandi cose nella Liga e in Europa. 

Che influenza ha avuto - se l'ha avuta - nella tua crescita al Barça?

Messi: Mi ha aiutato molto agli inizi. Appena sono arrivato in prima squadra ha lasciato perdere le sue cose e mi ha aiutato molto nel quotidiano e nei miei rapporti con il resto della squadra. Non dimenticherò mai l'attenzione che mi ha dato. E' da cose come questa che riconosci le persone che sono davvero grandi. Poi, sul campo, è stato uno dei migliori partner che io abbia mai avuto. Con lui tutto diventava facile.

Lo senti ancora?

Messi: Assolutamente sì. E' un mio amico, e non lo dimenticherò mai. Eravamo molto vicini quando lavoravamo insieme, e come ho già detto è sempre stato delizioso con me.

Questo articolo è stato pubblicato nell'ultimo numero della rivista Champions, il magazine ufficiale della UEFA Champions League. Per abbonarti clicca qui.