Il BATE teme la reazione Real
venerdì 7 novembre 2008
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Da nove stagioni il Real Madrid non perdeva due partite di fila nella fase a gironi della UEFA Champions League. La doppia sconfitta con la Juventus ha scosso la squadra in vista della trasferta in Bielorussia.
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Le sconfitte in casa e fuori contro la Juventus hanno un po’ incrinato la fiducia del Real Madrid, ma la squadra rimane pur sempre al secondo posto nel Gruppo H e cercherà di rimettersi in marcia in occasione della gara sul campo del FC BATE Borisov, ultimo in classifica con due punti.
• Nella quarta giornata il BATE ha visto deluse le proprie aspettative di conseguire una prima vittoria nella UEFA Champions League perdendo in casa contro l’FC Zenit St. Petersburg, mentre anche il desiderio di rivalsa del Madrid non ha avuto seguito nel confronto casalingo contro la Juventus. Dopo essersi arreso alla squadra italiana due settimane prima, il Real sapeva bene che non avrebbe avuto vita facile al ritorno, ma è andato incontro ad un’altra pesante delusione, perdendo per 2-0. Due stupendi gol del capitano della Juventus Alessandro Del Piero hanno assicurato al club torinese il passaggio del turno con due giornate di anticipo.
• Per i campioni di Spagna si è trattato della prima volta in cui hanno perso due partite di fila nella fase a gironi dalla stagione 1999/00. In quell’occasione il Real perse 4-2 in casa e 4-1 fuori contro l’FC Bayern München nella seconda fase a gironi, anche se poi arrivò secondo nel Gruppo C conquistando poi il trofeo.
• Questa volta il Real può aggregarsi alla Juve nel passaggio al turno successivo qualora vincesse in Bielorussia e la squadra italiana non perdesse in casa dello Zenit. Per il BATE la situazione è definita: deve vincere o svanirebbero le residue speranze di qualificazione.
• In occasione dell’incontro tra le due squadre nella prima giornata, al Santiago Bernabéu, Sergio Ramos e Ruud Van Nistelrooy hanno firmato le reti nel successo madrileno per 2-0. Al suo esordio nella competizione la squadra di Viktor Goncharenko non si è mai resa eccessivamente pericolosa ed è poi rimasta in dieci al 62’ per l’espulsione di Anri Khagush, anche se a quel punto era già in svantaggio di du reti.
• Nella seconda giornata, poi, il BATE si è portato sul 2-0 contro la Juventus grazie alle reti di Sergei Kryvets e Igor Stasevich realizzate nei primi 23’, ma ha dovuto accontentarsi di un pareggio per 2-2.
• In ogni caso il fatto di aver costretto al pareggio la vincitrice della UEFA Champions League 1996 è servito da stimolo alla squadra, che il mese scorso è diventata il secondo club bielorusso a vincere per cinque volte la Vysshaya Liga, in vista del doppio confronto con lo Zenit. Nella prima partita a San Pietroburgo il BATE fino a 10’ dal termine aveva in pugno la tanto ambita prima vittoria, dopo il gol del subentrato Pavel Nekhaychik, ma Fatih Tekke è riuscito a sfuggire alla trappola del fuorigioco del BATE superando Sergei Veremko e regalando un punto allo Zenit.
• Il BATE sperava che il primo successo nella UEFA Champions League potesse arrivare due settimane dopo nella partita interna contro lo Zenit, ma sono stati invece gli ospiti a fare bottino pieno. Pavel Pogrebnyak ha posto fine al suo digiuno realizzando il primo gol e, nonostante l’espulsione di Sébastien Puygrenier a metà della ripresa, Danny ha poi firmato il 2-0 al 4’ di recupero.
• Prima della gara del 17 settembre il club madrileno non aveva mai affrontato un avversario bielorusso in un incontro ufficiale, mentre il BATE in precedenza aveva incontrato solo una volta una squadra spagnola. L’incontro risale al primo turno della Coppa UEFA della scorsa stagione, quando ha affrontato il Villarreal CF, perdendo 2-0 in casa dopo aver già subito un 4-1 in trasferta.
• Nella seconda giornata il Real Madrid ha vinto 2-1 in casa dello Zenit. Dopo essere passato in vantaggio a seguito di un autogol di Tomáš Hubočan è arrivato il pareggio di Danny, ma i nove volte campioni d’Europa si sono riportati definitivamente avanti quando Van Nistelrooy ha sfruttato un’incertezza difensiva permettendo alla sua squadra la conquista dell’intera posta.
• A questa partita ha fatto seguito la trasferta contro la Juventus, quando Del Piero è andato di nuovo a segno. Amauri ha firmato il gol del 2-0 e la squadra di Bernd Schuster è riuscita solo a ridurre le distante con un colpo di testa di Van Nistelrooy, al 66’