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Arsenal "stanco" secondo Wenger

Il tecnico è convinto che la stanchezza abbia impedito all'Arsenal di vincere in casa contro il Fenerbahçe, mentre Luis Aragonés prevede un cammino in salita per i prossimi due impegni.

Arsène Wenger (Arsenal)
Arsène Wenger (Arsenal) ©Getty Images

Il tecnico Arsène Wenger è convinto che la stanchezza abbia impedito all'Arsenal FC di vincere in casa contro il Fenerbahçe SK. Nonostante lo 0-0, la formazione inglese resta comunque al vertice del Gruppo G. Il tecnico avversario Luis Aragonés sottolinea invece che "non è ancora finita" e che, per rimanere in corsa, la sua squadra dovrà battere l'FC Porto alla quinta giornata.

Arsène Wenger, tecnico dell'Arsenal 
Nel primo tempo abbiamo creato tre o quattro occasioni nette ma non abbiamo segnato, mentre nel secondo tempo siamo calati fisicamente. Abbiamo dominato nel possesso palla e il Fenerbahçe non si è mai fatto vivo. Nell'ultima mezz'ora ha solo difeso, ma i nostri attaccanti hanno mancato di lucidità. Il lato positivo è che siamo ancora in testa al girone, mentre quello negativo è che non abbiamo vinto una gara che dovevamo vincere. Finora nessuna squadra inglese aveva perso, e questa settimana nessuna ha vinto. Penso che questo sia dovuto ai tanti impegni della scorsa settimana in campionato. In difesa siamo rimasti compatti, intervenendo con precisione sulle palle alte, e i loro due attaccanti non ci hanno mai impensieriti. Di solito, però, preferiamo attaccare con il trascorrere della partita. Negli ultimi 20 minuti ci si aspetta sempre che l'Arsenal crei occasioni, ma oggi non è stato possibile perché non avevamo energie sufficienti.

Luis Aragonés, tecnico del Fenerbahçe 
Non credo sia giusto paragonare le nostre due partite contro l'Arsenal. In casa abbiamo creato molte occasioni, forse più di quante ne abbiano avute loro questa sera. La differenza è che loro le hanno concretizzate e noi no. Oggi abbiamo giocato bene, ma in contropiede non siamo stati incisivi. Per noi sarà molto difficile qualificarci, ma nel calcio c'è sempre una possibilità. Per raddrizzare la stagione dovremo migliorare, ma lo faremo: d'altronde, non è ancora finita. Il Fenerbahçe dovrà vincere, ma questo è sempre stato il nostro obiettivo. Anche oggi volevamo segnare, ma abbiamo affrontato una squadra veloce e offensiva. Se avessimo colpito in contropiede, il risultato sarebbe stato sicuramente diverso.