Culio sogna a occhi aperti
venerdì 17 ottobre 2008
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La carriera di Juan Culio era stata già abbastanza sorprendente prima dello straordinario esordio in UEFA Champions League, come ha raccontato lui stesso ai lettori di uefa.com nella chat Talk Football.
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Trasferimento in Romania
Nato in Argentina, Culio ha lavorato in un cantiere edile già da ragazzino e fino a 19 anni, quando è stato notato da un club finlandese di terza categoria – che lo ha fatto debuttare il giorno dopo in cui un osservatore lo aveva visto giocare in una squadra locale. Il giocatore ha poi potuto crescere tra Club Almagro, CA Independiente e Racing Club. Poi, dopo una parentesi in Cile al CD La Serena, Culio è passato al CFR 1907 Cluj dove alla prima stagione ha vinto il campionato romeno.
'Gioia immensa'
E' quindi seguita la qualificazione automatica per la UEFA Champions League, e il 25enne ha segnato i due gol dellla straordinaria vittoria della sua squadra contro la AS Roma per 2-1 al debutto suo e della squadra in questa competizione. "Quando ho segnato ho provato una gioia immensa", ha detto Culio. "Ma quando l'arbitro ha fischiato la fine, sapendo che avevamo vinto, che avevo segnato una doppietta e che mia moglie e mia figlia erano allo Stadio Olimpico per vedermi – è stato perfetto".
Duello con Lampard
A dimostrare che la prova di Roma non era stata frutto del caso, il CFR ha poi bloccato il Chelsea FC sullo 0-0 alla seconda giornata, e ora rimane in ottima posizione nel Gruppo A prima della partita contro l'FC Girondins de Bordeaux. "Il Chelsea è uno dei club più grandi al mondo e siamo contenti di averli fermati, il risultato è stato buono per noi", ha detto Culio, emozionato per aver incontrato uno dei suoi idoli. "Ho scambiato la maglia con Frank Lampard ed è stato un premio incredibile per me; nella mia posizione lui è il miglior giocatore del mondo. Solo avere la sua maglia per me è abbastanza, credetemi. Non avrei potuto chiedere di più. Sarà sempre uno dei miei ricordi speciali, e la sua maglia sarà nel mio piccolo museo personale".
Qualificazione in palio
Il CFR al momento è secondo nel Gruppo A. "Penso che se vinciamo la prossima partita abbiamo il 50% di possibilità di qualificarci. Tutti dicevano che era il girone della morte, ma in qualche modo noi eravamo convinti che avremmo potuto dire la nostra e fare buone cose. Ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra e stare calmi per qualificarci per la prossima fase". Ma Culio può già godersi i primi attestati di stima: dopo la sua prestazione allo Stadio Olimpico il presidente della Federcalcio romena Mircea Sandu e il Ct Victor Piţurcă hanno detto che vorrebbero prendesse la cittadinanza romena.