Mourinho guarda solo avanti
mercoledì 1 ottobre 2008
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Il tecnico dell'Inter si è messo già alla spalle la sconfitta nel derby e si prepara alla sfida contro il Werder Brema. "Nessuno ha iniziato come noi", ha dichiarato il portoghese. Schaaf teme Ibrahimović.
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L'allenatore dell'FC Internazionale Milano, José Mourinho, ha dichiarato di essersi messo alle spalle la sconfitta di domenica nel derby in vista della partita contro il Werder Bremen valida per il Gruppo B di UEFA Champions League.
Sconfitta nel derby
Mourinho ha subìto la prima sconfitta da quando siede sulla panchina dell'Inter domenica sera. Il Milan si è imposto sui cugini nerazzurri grazie al gol di testa di Ronaldinho nel primo tempo. La bruttissima serata per l'Inter si è conclusa con le espulsioni di Nicolás Burdisso e Marco Materazzi, ma Mourinho ha preferito concentrarsi sul fatto che la stagione europea è iniziata bene. "Guardo sempre avanti - ha dichiarato -. Questa è la Champions League. Siamo primi nel girone e siamo messi meglio di chiunque altro. Nessuna delle 32 squadre è partita meglio di noi".
Werder forte in attacco
Il Werder sicuramente no. Mentre l'Inter superava il Panathinaikos FC per 2-0 alla prima giornata con un gol per tempo di Mancini e Adriano, i tedeschi pareggiavano 0-0 in casa contro l'Anorthosis Famagusta FC. Il Werder, tuttavia, ha fatto benissimo nelle ultime due settimane in patria. Dopo il pareggio contro i ciprioti , i tedeschi hanno battuto FC Bayern München e TSG 1899 Hoffenheim per 5-2 e 5-4 rispettivamente. Diego, Claudio Pizarro, Aaron Hunt e Mesut Özil, sono tutti andati in gol sabato. I nerazzurri dovranno difendersi bene contro un attacco tedesco così in forma.
Doppia personalità
"Sappiamo che il Werder ha segnato dieci gol in due partite, ma con l'Anorthosis è rimasto a secco. Qual è il vero Werder? - si è chiesto Mourinho -. Credo che la verità stia nel mezzo. I tedeschi segnano parecchio perché hanno buoni attaccanti e perché giocano in un campionato dove conta lo spettacolo e nessuno viene messo sotto accusa se subisce molte reti. Dobbiamo fare attenzione, ma loro hanno bisogno di vincere più di noi. Sarebbe fantastico ottenere nove punti nelle prime tre partite, ma con sette punti saremmo virtualmente qualificati lo stesso".
Meglio giocare d'attacco
Mourinho, già notoriamente sicuro di sé, potrà contare sul rientro di Iván Córdoba, Cristian Chivu e Patrick Vieira, mentre soltanto Maxwell, Luís Figo e Luis Antonio Jiménez sono indisponibili. Il Werder è praticamente a ranghi completi con l'eccezione di Daniel Jensen che ha problemi al tendine di Achille. Thomas Schaaf si sente tranquillo dopo le tante reti segnate. "Dobbiamo giocare come sappiamo - ha dichiarato -. Dobbiamo sfruttare i nostri punti forti. L'attacco dell'Inter è fortissimo e non possiamo lasciar fare. Preferisco giocare nella loro metà campo dove possiamo renderci pericolosi e controllare i contrattacchi dei nerazzurri".
Minaccia Ibrahimović
"[Zlatan] Ibrahimović è una minaccia por noi - ha aggiunto Schaaf -. Lo conosciamo da anni quando giocava all'[AFC] Ajax e ancora prima quando era in Svezia. E' un giocatore di grande talento e dovremo tenerlo d'occhio, ma non possimao pensare solo a lui – l'Inter ha tanti campioni".