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La favola della formica

Anche se la Juventus non ha brillato in Bielorussia, le buone notizie per i Bianconeri arrivano da Sebastian Giovinco, che all'esordio in UEFA Champions League ha propiziato entrambe le reti di Vincenzo Iaquinta.

La prestazione di Giovinco contro il BATE è stata molto positiva
La prestazione di Giovinco contro il BATE è stata molto positiva ©Getty Images

Se era lecito aspettarsi dalla Juventus qualcosa di più del 2-2 ottenuto sul campo dell'FC Bate Borisov, non si può dire che Sebastian Giovinco abbia deluso le aspettative. La "formica atomica", al suo esordio in UEFA Champions League, non ha accusato l'emozione della prima, confezionando entrambi gli assist che hanno permesso a Vincenzo Iaquinta di dare corpo alla rimonta bianconera.

Lampi di classe
Giovinco, schierato sulla fascia destra, ha galleggiato per tutta la partita tra centrocampo e attacco. Dopo una partenza al rallentatore, coincisa con il momento di sbandamento dei Bianconeri, ha acquistato fiducia con il passare dei minuti, liberando gradualmente tutto il suo estro. E i risultati non sono mancati: sotto 2-0 a metà del primo tempo, la Juventus ha ritrovato la giusta direzione proprio grazie alle giocate del suo giovane talento, puntuale nel servire a Iaquinta i due palloni che hanno rimesso in careggiata la serata europea di Claudio Ranieri.

I complimenti di Iaquinta
L'attaccante azzurro ha speso parole d'elogio per il piccolo fantasista, riconoscendogli gran parte del merito in occasione dei gol. "Giovinco sta crescendo molto e diventerà un grande calciatore - ha dichiarato Iaquinta -. La sua presenza in campo è sempre importante, perché sa verticalizzare il gioco e mettere in mezzo palloni importanti. Il suo talento non si discute, se continua così farà molta strada".

L'alternativa
L'importanza di Giovinco nell'economia bianconera è destinata ad aumentare in futuro, anche perché il 21enne talento piemontese sembra essere l'unico giocatore in grado di garantire a Claudio Ranieri un'alternativa al classico 4-4-2, trovandosi a proprio agio sia nel ruolo di trequartista, che in quello di esterno in un tridente d'attacco. Le occasioni per dimostrare tutto il suo valore non gli mancheranno di certo, come ha sottolineato lo stesso giocatore. "Sono soddisfatto della mia prestazione, ma mi spiace per la mancata vittoria - ha dichiarato al termine della sfida contro il BATE -. L'intesa con i compagni non è ancora al massimo, ma questa era soltanto la mia seconda partita da titolare, ci sarà modo di migliorare in futuro". La favola della formica è appena cominciata, il lieto fine sembra garantito.