Colpo Real a San Pietroburgo
martedì 30 settembre 2008
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FC Zenit St. Petersburg - Real Madrid CF 1-2
Il Real resiste all'assalto dello Zenit e si impone a San Pietroburgo restando a punteggio pieno nel Gruppo H.
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Il Real Madrid CF si mette in ottima posizione nel Gruppo H di UEFA Champions League grazie all'autogol di Tomáš Hubočan e alla rete di Ruud van Nistelrooy che permettono il successo in casa dell'FC Zenit St. Petersburg.
Entusiasmo
Ad inizio gara i tifosi dello stadio Petrovsky hanno battezzato l'esordio casalingo della loro squadra in UEFA Champions League presentandosi con migliaia di fogli neri, bianchi e blu che rappresentavano uomini vestiti di nero circondai dalle stelle, apparentemente un simbolo dell'ascesa dello Zenit nel calcio europeo che conta.
Gol in apertura
L'entusiasmo va subito a scemare quando al 4' il Real passa in vantaggio. Il difensore slovacco Tomáš Hubočan svirgola su traversone di Rafael van der Vaart e insacca nella propria porta. Sei minuti dopo lo stesso giocatore rischia il patatrac ancora una volta. Arjen Robben scatta sulla sinistra e lascia partire un cross su cui interviene Hubočan che sfiora il palo della propria porta per liberare.
Brilla la stella di Arshavin
Lo Zenit, però, non si dà per vinto ed al 18' Andrei Arshavin sfiora il gol su traversone di Radek Šírl. Lo stesso Arshavin colpisce poi al volo costringendo Iker Casillas ad una difficile parata. Il gol del pareggio è nell'aria e arriva puntuale quando Arshavin riceve palla da Šírl prima di lasciar partire un cross sul secondo palo dove è appostato Danny cui non resta che appoggiare in rete anticipando Gabriel Heinze. Il primo gol dello Zenit in UEFA Champions League è davvero di ottimo stampo. I festeggiamenti non durano a lungo però. Van der Vaart lascia partire un tiro che dopo essere stato deviato arriva a van Nistelrooy. L'olandese insacca di precisione.
Casillas protagonista
La partita non è finita. Lo Zenit sfiora il pareggio in due occasioni prima dell'intervallo. Prima Casillas interviene su traversone basso di Igor Denisov e poi reagisce d'istinto su colpo di testa di Hubočan. Il Real domina le prima battute di una ripresa più accorta e più tattica, ma la prima conclusione madridista arriva al 56' con Robben. Per tutto il secondo tempo gli ospiti si accontentano di controllare e lasciar sfogare lo Zenit. I padroni di casa, infatti, si spingono in avanti ma non riescono a sfondare la difesa ben controllata da Fabio Cannavaro.
Tre parate
Il momento più emozionanate arriva al 67' quando Casillas prima para su un tiro-cross di Arshavin, poi interviene sulla conclusione successiva di Denisov per poi bloccare la conclusione potente di Šírldal dal limite dell'area. I russi sprecano un'altra occasione d'oro con Konstantin Zyryanov e poi successivamente Arshavin colpisce il palo. L'assalto finale dello Zenit crea qualche pericolo, ma il pareggio non arriva ed i russi si ritrovano ancora una volta sconfitti con il margine minimo.