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Van der Sar sogna il lieto fine

Il portiere del Manchester United ha detto a uefa.com di volersi congedare dal calcio con un grande trofeo se questa sarà la sua ultima stagione.

Van der Sar sogna il lieto fine
Van der Sar sogna il lieto fine ©Getty Images

Edwin van der Sar ha confessato a uefa.com di voler chiedere in bellezza se questa sarà la sua ultima stagione ai massimi livelli. Il portiere del Manchester United FC, che dovrà prendere una decisione a dicembre, spera di poter vincere altri trofei da aggiungere al titolo di Premier League e alla Champions League dello scorso anno.

'La fine ideale'
In un'intervista con UEFA Training Ground, il portiere 37enne ha parlato delle sue speranze per una stagione 2008/09 che potrebbe segnare la fine della sua carriera: "Una fine ideale? Vincere FA Cup, Carling Cup, campionato e Champions League. Prenderei tutto, ma andrebbero bene anche due di questi trofei. La cosa più più importante è essere in forma, continuare a giocare ad alti livelli, sperare di essere importanti per il proprio club e che alla fine si riesca a vincere uno o due trofei".

Difesa del titolo
Aggiunge, tuttavia, che riesce a dormire tranquillamente pensando all'idea di conservare la Coppa dei Campioni - impresa alla quale andò vicino il suo AFC Ajax quando, detentore del trofeo, perse ai rigori contro la Juventus nella finale della UEFA Champions League 1996. Spiegando che molto dipende dalla condizione dei giocatori nei momenti decisivi della stagione, ha dichiarato: "Sarebbe una grande impresa, ovviamente, ma non ci stiamo pensando troppo. Si vedrà qualora dovessimo arrivare in semifinale. La cosa principale è concentrarsi sulla prima partita, poi arriva una partita di Champions League di mercoledì, poi di sabato di nuovo il campionato. In un anno giochiamo così tante partite che non è possibile concentrarsi su un obiettivo. Qui, comunque, ci sono, molto professionisti ansiosi di vincere dei trofei, soprattutto i più prestigiosi. Tutto concerne il fatto di vincere dei trofei e godersi quanto più possibile le vittorie".

Successi con l'Olanda
Van der Sar sarà concentrato unicamente nella causa del club dell'Old Trafford, dopo che, al termine di UEFA EURO 2008™, ha deciso di ritirarsi dal calcio internazionale. Ai lettori di uefa.com ha raccontato che il culmine della sua carriera con l'Olanda, che lo ha visto collezionare 128 presenze, è stato "giocare la semifinale della Coppa del Mondo FIFA nel 1998, contro il Brasile". "Per tutto il torneo all'interno della squadra c'era un clima bellissimo, e giocare in semifinale contro il Brasile è stato molto emozionante. L'intero stadio era dipinto di giallo e arancione, due colori molto belli, c'era una grande attesa in tutto il mondo. Alla nazionale ho dato tutto e adesso posso pensare unicamente a giocare con lo United. Spero che questo mi possa aiutare a prolungare la carriera".

La parata su Anelka
L'ex portiere di Juventus e Fulham FC ha anche confessato che non esistono "particolari segreti" nel parare i rigori, detto da colui che nel maggio scorso ha parato il rigore di Nicolas Anelka regalando la UEFA Champions League allo United. "Il rigorista prende la rincorsa e tu ce la metti tutta per parare. Non è importante che sia all'incrocio dei pali o altro, la cosa più importante è parare. Mi sentivo sicuro e ho parato il rigore di Anelka e così abbiamo vinto la Champions League, uno dei trofei più prestigiosi su cui si possono mettere le mani".