Il nuovo Barça all’esame Wisła
mercoledì 13 agosto 2008
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Guardiola potrebbe schierare diversi volti nuovi per la sua gara d’esordio sulla panchina blaugrana contro i polacchi che si giocherà questa sera.
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Da quando è in vigore l’attuale formula della UEFA Champions League l’FC Barcelona ha giocato il turno preliminare soltanto due volte, e in entrambe le occasioni ha superato avversarie polacche. Si presenta quindi sotto i migliori auspici la visita di stasera del Wisła Kraków al Camp Nou.
Esordio per Guardiola
Il Wisła è stato eliminato dai catalani con un complessivo 5-3 nel 2001, pochi mesi dopo l’addio di Josep Guardiola dopo oltre un decennio al club. L’ex centrocampista è oggi pronto all’esordio sulla panchina, e uno dei suoi primi rinforzi, Seydou Keita, si rivolge ai tifosi per centrare la qualificazione alla tredicesima fase a gironi della UEFA Champions League. "I tifosi sono una parte essenziale di questo club e il loro contributo è molto importante - ha dichiarato l’ex centrocampista del Sevilla FC -. Avere alti e bassi nel corso di una partita è normale, l’importante è impegnarsi al massimo”.
Squadra rinnovata
Anche gli altri volti nuovi del Barça - Gerard Piqué, Daniel Alves, Martín Cáceres e Aleksandr Hleb - sono pronti a dare il loro contributo contro il Wisła. Nonostante le assenze di Lionel Messi, impegnato ai Giochi Olimpici, e di Víctor Sánchez, alle prese con una distorsione alla caviglia, Keita è fiducioso. "Ci siamo preparati bene e abbiamo studiato i nostri avversari, ma sarà fondamentale la prestazione”. Guardiola ha inoltre annunciato alla vigilia della partita che Samuel Eto'o giocherà con i blaugrana anche nella prossima stagione.
Brożek in dubbio
Il Wisła ha dimostrato carattere una settimana fa nel ritorno contro il Beitar Jerusalem FC. Sconfitto 2-1 in Israele, si è imposto al ritorno 5-0 con un’eccellente prestazione. Sabato ha esordito in campionato con la vittoria per 1-0 contro il KS Polonia Bytom, in cui si sono infortunati Cléber e Piotr Brożek. Il tecnico Maciej Skorża dovrebbe poter recuperare il difensore brasiliano, mentre il centrocampista è in dubbio.
Orgoglio
Malgrado l’assenza di Arkadiusz Glowacki, infortunatosi a Gerusalemme, Skorża promette una gara interna orgogliosa come quella del 2001 quando i polacchi passarono tre volte in vantaggio prima di cedere 4-3. "Non abbiamo nulla da perdere. Anche i nostri avversari commettono errori e devono sopportare una pressione superiore alla nostra. Dobbiamo sfruttare i loro momenti di incertezza”.