Ora il Liverpool deve cambiare marcia
mercoledì 23 aprile 2008
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Dopo l'illusione del vantaggio, i Reds si sono fatti raggiungere dal Chelsea allo scadere e allo Stamford Bridge dovranno giocare per vincere.
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Dramma finale
La squadra di Rafael Benítez, consapevole dell'importantza di chiudere in vantaggio l'andata giocata in casa, è riuscita a portarsi in vantaggio con Dirk Kuyt a due minuti dall'intervallo. Proprio allo scadere, però, l'eutogol di John Arne Riise ha pareggiato i conti per il Chelsea e gli uomini di Avram Grant si presenteranno al ritorno fiduciosi per un risultato tutto sommato positivo.
Effetto Anfield
Ad Anfield i tifosi di casa hanno esposto un'immagine del trofeo con il numero '5', mentre uno degli striscioni più grandi recitava: "Liverpool FC – support and believe", "tifare e credere", sopra l'immagine di cinque coppe. In tutta risposta, i tifosi del Chelsea hanno indossato una maglia con la scritta "No fear", "Nessuna paura", e in effetti i Blues in questa occasione non hanno mostrato alcun timore reverenziale nei confronti dei più titolati avversari.
Tifosi creativi
Cinque tifosi del Liverpool si sono affidati al glorioso passato indossando la maglia numero 9 con la scritta "God", ricordando Robbie Fowler. L'attuale possessore della maglia numero nove, Fernando Torres, non è ancora considerato una divinità, ma i 30 gol stagionali gli hanno assicurato grande popolarità tra i tifosi.
Pareggio
Alla fine è stato Kuyt, autore del rigore decisivo dopo i supplementari della semifinale dello scorso anno, a far sognare i tifosi di casa. All'inizio sembrava che quella rete si sarebbe rivelata decisiva, ma l'eutogol di Riise nel recupero ha sorpreso Pepe Reina e tutto il Liverpool, che orà dovrà giocarsi la qualificazione allo Stamford Bridge.