Luisão vede il bicchiere mezzo pieno
giovedì 29 novembre 2007
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Nonostante la sconfitta col Milan il difensore è orgoglioso del fatto che il Benfica abbia "giocato con la squadra più forte al mondo e l'abbia attaccata".
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Il pareggio per 1-1 con l’AC Milan ha tolto all’SL Benfica anche le ultime speranze di qualificarsi agli ottavi, ma Luisão si è detto orgoglioso del fatto che i suoi compagni abbiano “giocato contro la squadra più forte del mondo e l’abbiano attaccata”.
Delusione contenuta
L’1-1 dell’ Estádio do Sport Lisboa, insieme al gol di Massimo Donati che ha regalato al Celtic FC la vittoria contro l’FC Shakhtar Donetsk, ha fatto sì che ora i portoghesi possano sperare solamente in un posto in Coppa UEFA. “Avevamo solo bisogno di un altro gol”, ha detto il 26enne difensore brasiliano. “Dopo il primo gol che abbiamo concesso abbiamo fatto una buona partita e possiamo essere soddisfatti di noi stessi anche se non abbiamo vinto”.
Esperienza positiva
Luisão è convinto che il Benfica potrà costruire qualcosa di importante partendo da questa partita: "Per noi è una buona cosa in vista del resto della stagione. Abbiamo affrontato la squadra più forte del mondo e siamo riusciti ad attaccare". Il difensore ha parole di elogio anche per l'autore del gol Maxi Pereira. "Ha segnato davvero un bel gol. Sono contento per lui perché non riceve molte attenzioni di solito ma è un giocatore che per noi fa la differenza".
Da ricordare
Il suo compagno di squadra Angel Di María ha invece parlato di come i giovani del Benfica si siano esaltati contro il Milan. "Affrontare i rossoneri è stata davvero una bella sensazione. Abbiamo atteso la partita per un'intera settimana e ne è uscita una sfida spettacolare". La vittoria del Celtic avrà anche rovinato la festa, ma il 19enne la prende con filosofia. "Pensavamo che il Celtic avesse pareggiato, ma adesso pensiamo solo a qualificarci per la Coppa UEFA", ha concluso l'argentino.