Pareggio amaro per Bento
mercoledì 7 novembre 2007
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Il tecnico dello Sporting trattiene a malapena la rabbia dopo il fortunato gol della Roma nel finale. Spalletti elogia il carattere dei giallorossi.
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Paulo Bento, tecnico dello Sporting Clube de Portugal, trattiene a malapena la rabbia dopo il gol dell'AS Roma in extremis, che mette a repentaglio la qualificazione della squadra portoghese nel Gruppo F e favorisce quella dei giallorossi. "Il risultato è ingiusto", dichiara, sottolineando la fortuna degli avversari sulla deviazione di Anderson Polga. Luciano Spalletti, invece, sostiene che la Roma abbia meritato un punto ed elogia il carattere dei suoi dopo la rimonta con doppietta di Liedson.
Paulo Bento, allenatore Sporting
Il pareggio ci lascia con l'amaro in bocca, sia per il minuto che per il modo in cui è arrivato. Sono contento per come abbiamo giocato. I ragazzi hanno reagito brillantemente al primo gol, ribaltando la gara contro una Roma forte e organizzata. La fortuna non è stata dalla nostra parte e in un incontro combattuto può fare la differenza. La Roma non ha fatto abbastanza per meritare due gol e ci sentiamo penalizzati da un risultato ingiusto.
Se avessimo vinto, la qualificazione sarebbe stata più vicina, ma il pareggio complica tutto. Nonostante tutto abbiamo compiuto un piccolo passo avanti, cercheremo di vincere le prossime due gare e poi vedremo. Abbiamo dominato, mentre la Roma ha creato poche occasioni. In due partite non ha dimostrato di essere superiore. Avevamo la possibilità di dimostrarlo noi, ma un gol così non aiuta.
Luciano Spalletti, allenatore AS Roma
Nelle ultime partite qualche cosa ci era stato tolto nei minuti finali, questa volta ci è stato restituito. Ci sono ancora due partite difficili, tre punti di vantaggio in classifica sono pochi: ma sono convinto che la squadra riuscirà a qualificarsi, anche se è ancora tutto da giocare. I giocatori secondo me hanno fatto bene per lunghi tratti della gara, anche se ci sono stati momenti in cui lo Sporting ha gestito di più il pallone: ma grandi tiri Doni non ne ha presi, quindi la Roma è stata equilibrata. A centrocampo abbiamo sofferto perché eravamo molto offensivi in campo, ma le scelte hanno dato i frutti. Dopo l’1-0 abbiamo provato comunque a fare gol, anche se a volte ci capita di ammorbidirci in determinate situazioni. Sul 2-1 abbiamo perso una palla in modo banale, ma nonostante qualche occasione concessa di troppo la squadra ha fatto una grande partita concedendo il minimo anche se loro sono bravi e a volte ci hanno costretto a difenderci al limite dell’area. Non eravamo scesi in campo per il pareggio. Per quella che era l’insidia della partita la Roma è rimasta in campo bene, ha provato a raddoppiare ma non c’è riuscita. Loro sono stati bravi a sfruttare le occasioni avute, ma la Roma ci ha creduto e all’ultimo c’è stata un po’ di fortuna che ha premiato voglia e mentalità della squadra. Stasera per quella che era l’importanza della partita non potevamo fare di più, bisogna sapersi accontentare.