Zanetti, l'insostituibile
mercoledì 7 novembre 2007
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L'Inter, alla caccia del terzo successo consecutivo nel Gruppo G, si affida ancora una volta alla grande esperienza e alla duttilità del capitano.
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Non sarà un fuoriclasse come Luís Figo o Zlatan Ibrahimović, ma Javier Zanetti è una pedina fondamentale per l’FC Internazionale Milano. Domani sera i nerazzurri scenderanno in campo a San Siro contro il PFC CSKA Moskva, con l’obiettivo del terzo successo consecutivo nel Gruppo G di UEFA Champions League.
Sempre presente
Zanetti, 34 anni, è giunto alla sua 13esima annata interista e dopo aver preso parte a ogni partita di UEFA Champions League della scorsa stagione, quest’anno è l’unico nerazzurro ad aver disputato tutte e 14 le gare stagionali tra campionato e coppe europee. “Mi sento bene quando scendo sempre in campo, quando sono utile alla squadra, e spero di continuare a farlo ancora a lungo”, ha dichiarato l’argentino.
Insostituibile
Con le sue 106 presenze in competizioni UEFA per club, Zanetti ha ormai maturato la giusta esperienza per guidare l’Inter in Europa. Il 115 volte nazionale argentino può inoltre essere schierato come terzino su entrambe le fasce ed è in grado di ricoprire ogni ruolo a centrocampo, caratteristiche che lo rendono prezioso considerati gli infortuni di Luís Figo (frattura del perone rimediata nella sfida contro la Juventus), Patrick Vieira, Dejan Stanković e Marco Materazzi.
“Nessuna preferenza”
”Ho giocato molto in questa stagione e ne sono felice - ha proseguito Zanetti -. Scendere in campo con regolarità mi lusinga. Non ho alcuna preferenza in fatto di ruoli, alcune volte sono più utile a centrocampo, mentre in altre occasioni la squadra ha bisogno dei miei inserimenti dalle retrovie”.
L’insidia Jô
Ovunque giochi, l’argentino è una garanzia per l’Inter, che guida il Gruppo G con un punto di vantaggio sul Fenerbahçe SK. Già due settimane fa, i nerazzurri avevano avuto la meglio in rimonta sul CSKA, passato in vantaggio grazie a un bel gol di Jô. “La sfida di domani è cruciale, perché in caso di successo saremmo a un passo dalla qualificazione - ha proseguito Zanetti -. Il CSKA è insidioso in contropiede e può contare sulle qualità di Jô, toccherà a noi fare la partita e non lasciarci sorprendere”.
L’infortunio di Figo
"C'è grande dispiacere per quello che è successo a Luís [Figo] - ha poi proseguito Zanetti -. È un giocatore molto importante per l'Inter, fuori e dentro al campo. Questo nuovo infortunio non ci voleva, ma il gruppo riuscirà ad affrontare anche questa situazione. Dovremo stringere i denti, come abbiamo fatto spesso in passato”.