Strachan vuole la rivincita
martedì 6 novembre 2007
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Scozzesi decisi a riscattare la sconfitta di due settimane fa a Lisbona, Benfica a caccia di punti per risalire la classifica del girone.
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Gordon Strachan, allenatore del Celtic FC, ha già battuto José Antonio Camacho da giocatore. Adesso punta sulla fiducia che circola nell’ambiente per superare l'SL Benfica, in una sfida che Camacho ha definito “maschia”.
Rivincita
Strachan faceva parte della rosa dell’Aberdeen FC che conquistò a sorpresa la Coppa delle Coppe UEFA nel 1983 contro il Real Madrid CF, nelle cui file militava Camacho. Il tecnico spagnolo si è in parte rifatto due settimane fa, quando un gol di Óscar Cardozo ha regalato il successo al Benfica nel finale. Tuttavia, dopo il 2-1 nel fine settimana contro il Kilmarnock FC, Strachan respira ottimismo al Celtic Park alla vigilia di una gara che entrambe le squadre devono vincere per alimentare reali speranze di qualificazione nel Gruppo D. "Giochiamo un calcio bello da vedere e quasi sempre vincente - ha spiegato il tecnico -. Vogliamo vincere, è il nostro obiettivo. Sarebbe perfetto se conquistassimo i tre punti noi e il [AC] Milan [impegnato in Ucraina contro l'FC Shakhtar Donetsk]".
Nakamura in dubbio
Il momento di forma di Scott McDonald è motivo di ottimismo: il 24enne attaccante australiano ha già realizzato 13 centri in stagione, compreso la doppietta contro il Kilmarnock. Con il recupero del partner d’attacco Jan Vennegoor of Hesselink e di Aiden McGeady a centrocampo, non mancano le opzioni a Strachan per ovviare alla probabile assenza di Shunsuke Nakamura. Non sono molte le speranze di recuperare il fantasista giapponese. "Sarebbe diverso se avessi giocatori fuori condizione al posto di 'Naka', ma in questo momento ho diversi giocatori d’attacco in forma”.
'Benfica fra le grandi d’Europa'
Alla luce del recupero di Nuno Gomes nelle file del Benfica, Strachan ha preparato la sfida ipotizzando due possibili moduli per gli ospiti. "Il Benfica ha giocato con due punte a Lisbona e con una in trasferta nella scorsa stagione. Dobbiamo essere pronti a ogni evenienza. Sappiamo di affrontare una squadra forte e blasonata”.
‘Partita maschia'
Dal canto suo, Camacho non rivela se Nuno Gomes sarà in campo dall’inizio e spera di recuperare il terzino sinistro Leó, vittima di un problema muscolare nel 2-1 di sabato in trasferta contro il Paços de Ferreira - gol partita di Konstantinos Katsouranis. L’ex allenatore del Real Madrid prevede una gara molto fisica, ma non parla di ultima spiaggia. "Vogliamo entrambe i tre punti, ma non è una partita decisiva. Ci aspetta una gara difficile, il Celtic è una squadra forte fisicamente e dovremo essere al suo livello. Sarà una partita molto maschia, che giocheremo per vincere”.