McDonald sulle orme di Larsson
martedì 6 novembre 2007
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L'attaccante australiano del Celtic, a segno anche contro il Milan, parla con uefa.com alla vigilia della delicata sfida contro il Benfica.
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Scott McDonald è fiducioso di continuare a segnare dopo i nove gol realizzati nelle ultime cinque partite nel campionato scozzese. Il Celtic FC punta su di lui per la partita interna contro l'SL Benfica in UEFA Champions League.
‘Sto volando’
Il 24enne non ha perso tempo per imporsi dopo essere arrivato dal Motherwell FC in estate e ha già segnato un totale di 13 gol con la doppietta di sabato nella vittoria per 2-1 contro il Kilmarnock FC. In precedenza erano arrivate anche due triplette e il gol della vittoria nel 2-1 contro l'AC Milan nella seconda giornata. "In questo momento i gol continuano ad arrivare - McDonald ha detto a uefa.com -. Non vedo l'ora di giocare e penso di poter segnare ogni volta che scendo in campo. Sto volando".
Paragoni con Larsson
L'impatto di McDonald è stato talmente grande che i tifosi del Celtic iniziano a parlare dell'australiano accostandolo a un'icona del club come Henrik Larsson – la doppietta segnata con la maglia del Motherwell che fece perdere il campionato al Celtic nel 2004/05 è già dimenticata. "Essere accostato a Larsson è speciale - ha detto McDonald -. Io continuo a lavorare duramente e se riuscirò ad ottenere metà di quanto ha fatto lui, significa che avrò fatto bene".
Destino
E pensare che McDonald era stato vicino al trasferimento ai Rangers FC lo scorso gennaio. "Ogni giocatore vuole migliorarsi e quella era l'opportunità di misurarmi con un grande club - ha spiegato McDonald -. Però ho sempre tifato per il Celtic, la mia famiglia mi ha fatto i lavaggio del cervello. Comunque è andata cento volte meglio per me".
Fiducia
Tornando al Benfica, McDonald ammette che le speranze del Celtic in UEFA Champions League potrebbero svanire senza i tre punti. Ma resta ottimista. "E' una partita importantissima, ma siamo più che pronti per affrontarla. Ho giocato contro il Milan dopo aver segnato una tripletta [contro il Dundee United FC] ed ero carico di fiducia. Adesso la sensazione è la stessa".