Il Porto non cambia per il Liverpool
martedì 18 settembre 2007
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Ferreira schiererà il solito 4-3-2-1 contro i vice campioni d'Europa all'Estádio do Dragão: "Siamo in grado di battere qualsiasi squadra".
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L’FC Porto si affida a un sistema di gioco ben collaudato per affrontare il Liverpool FC nell’avvincente gara d’esordio del Gruppo A di UEFA Champions League, all’Estádio do Dragão.
Stesso modulo
"Giocheremo con lo stesso modulo dello scorso anno", ha dichiarato l’allenatore del Porto Jesualdo Ferreira, parlando del 4-3-2-1 con Tarik Sektioui e Ricardo Quaresma a sostegno dell’unica punta Lisandro López, l’argentino che ha regalato la vittoria di misura sabato contro il CS Marítimo e mantiene il Porto a punteggio pieno.
Partita aperta
Il Porto non ha mai perso in casa contro avversarie inglesi nei precedenti nove confronti, e Ferreira è convinto della possibilità di allungare questa striscia pur contro una squadra che ha raggiunto la finale due volte in tre anni. "Non ci sono favoriti - ha spiegato il tecnico, alla luce del trionfo del Porto nel 2004 -. Il Porto è in grado di battere qualsiasi squadra". A suo avviso questa gara non è più importante delle altre nel girone: "L’obiettivo che conta è raggiungere gli ottavi".
Partita diversa dal Chelsea
Il tecnico ha respinto anche l’accostamento della sfida di stasera con l’ottavo di finale della passata edizione contro il Chelsea FC, quando il Porto fu eliminato da un gol nel finale di Michael Ballack a Stamford Bridge dopo essere passato in vantaggio in entrambe le sfide. "Una partita della fase a gironi è molto diversa da una a eliminazione diretta - ha commentato Ferreira -. Ma posso dire che il Porto avrà la stessa determinazione dello scorso anno”.
'Grande partita'
Il Liverpool ha un solo precedente con il Porto in Europa: 2-0 complessivo per i Reds nel cammino verso la conquista della Coppa UEFA del 2001. L’attaccante Dirk Kuyt è consapevole di affrontare un’ottima squadra: "È una bellissima partita per iniziare la Champions League. L’anno scorso è stato molto importante partire con un risultato positivo contro il PSV [0-0 ad Eindhoven]".
Organico più forte
L’attaccante olandese spiega inoltre come la sconfitta in finale dello scorso anno contro l’AC Milan abbia rafforzato la volontà della squadra di fare meglio. "Ci è dispiaciuto molto non riuscire a sollevare il trofeo la scorsa stagione. Quest’anno abbiamo una rosa più forte e proveremo ad andare fno in fondo". Kuyt ritiene anche che l’aumentata concorrenza in attacco possa servire da stimolo: "Se si vogliono vincere trofei, servono quattro grandi attaccanti".
'Velocità e tecnica'
Rafael Benítez, il tecnico del Liverpool, preferisce invece un profilo più basso. "È importante pensare a una gara alla volta. Il Porto è una squadra esperta ed è fra le grandi d’Europa". Benítez riconosce invece che l’arrivo di giocatori come Fernando Torres e Ryan Babel possano contribuire a migliorare il già invidiabile bilancio esterno del Liverpool in UEFA Champions League. "Questi giocatori ci danno qualcosa di diverso: velocità e tecnica. E per vincere le partite occorre creare occasioni e segnare gol".