Ostacolo CSKA per il PSV
domenica 16 settembre 2007
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Olandesi determinati a partire bene nel Gruppo G contro i moscoviti che hanno perso solo due delle ultime nove trasferte nel torneo.
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Fino al 2004/05 il PSV Eindhoven aveva partecipato a otto edizioni della UEFA Champions League senza mai superare la fase a gironi. Dopo essersi migliorato negli ultimi anni, il PSV esordirà nel Gruppo G in casa contro il PFC CSKA Moskva.
• L’ex allenatore del PSV, Guus Hiddink, assisterà alla sfida da osservatore interessato. Attualmente alla guida della nazionale russa, Hiddink ha guidato il PSV in semifinale nel 2004/05, sconfitto per la regola dei gol in trasferta dall'AC Milan. Quello è anche il miglior risultato degli olandesi in Coppa dei Campioni dopo il titolo conquistato nel 1987/88, 6-5 ai calci di rigore contro il SL Benfica dopo 120 minuti a reti inviolate.
• Dopo gli ottavi di finale di due anni fa il PSV ha raggiunto i quarti, eliminato per mano del Liverpool FC (3-0 in casa e 1-0 in trasferta), che aveva già affrontato nella fase a gironi.
• La netta sconfitta casalinga non riflette il rendimento del PSV in casa nel massimo torneo continentale: 12 vittorie e tre pareggi in 17 gare fino al Liverpool, preliminari compresi.
• Per la terza stagione consecutiva la squadra di Ronald Koeman, campione d’Olanda grazie a un gol di differenza nei confronti dell’AFC Ajax, esordirà nel torneo in casa. Lo scorso anno ha pareggiato 0-0 in casa contro il Liverpool, mentre due anni fa ha battuto 1-0 lo FC Schalke 04.
• Il PSV è alla 12esima partecipazione in UEFA Champions League, di cui undici consecutive dal 1997/98. Tuttavia, affronta per la prima volta una squadra russa in competizioni UEFA per club.
• Il CSKA vanta due confronti contro avversarie russe: Coppa UEFA 1996/97, sconfitta 1-0 dal Feyenoord all’andata e 1-1 al ritorno, Coppa UEFA 2005/06, 0-0 in trasferta contro l’SC Heerenveen.
• Al pari del PSV, anche il CSKA ha partecipato all’edizione inaugurale della UEFA Champions League - entrambe le squadre sono state ultime nei rispettivi gironi - ma ha dovuto aspettare il 2004/05 per ripresentarsi sul palcoscenico più importante. Stagione trionfale quella: terzo posto nel girone e passaggio alla Coppa UEFA, conquistata superando in finale 3-1 lo Sporting Clube de Portugal, diventando la prima squadra russa a vincere un trofeo europeo.
• Dopo un anno di assenza il CSKA è tornato in UEFA Champions League la scorsa stagione. Il terzo posto nel girone non ha però spianato le porte del successo in Coppa UEFA, dove è stato eliminato nei sedicesimi - 1-0 nel doppio confronto - dal Maccabi Haifa FC. Il bilancio in tre partecipazioni è di sette vittorie e sei pareggi in 22 partite di UEFA Champions League. Poca differenza fra sfide casalinghe ed esterne. In casa: 4 vittorie, 2 pareggi e cinque sconfitte. In trasferta: 3 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte.
Questa volta la squadra di Valeri Gazzaev, che nel 2006 ha difeso il titolo avendo vinto più partite dell'FC Spartak Moska con entrambe le squadre appaiate a 58 punti, non esordirà in trasferta contro l'FC Porto, come già accaduto nel 2006 e 2004, da dove era tornato sempre con un buon 0-0. Nelle ultime nove trasferte nel torneo, preliminari compresi, ha perso soltanto due volte e pareggiato quattro volte senza reti.
• Fenerbahçe e FC Internazionale Milano completano il quadro del girone.