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Schalke per la prima vittoria all'esordio

Contro il Valencia, la squadra tedesca cercherà di invertire la tradizione che la vuole sempre sconfitta all'esordio in Champions League.

Nelle due precedenti partecipazioni alla UEFA Champions League, l’FC Schalke 04 ha perso sempre la prima partita senza segnare. Dopo un anno di assenza dalla competizione, la squadra tedesca cercherà di invertire la tendenza in casa, contro il Valencia CF, nella prima partita del Gruppo B.

• Nel 2001/02, all’esordio in UEFA Champions League, lo Schalke viene sconfitto in casa 0-2 dal Panathinaikos FC, finendo poi ultimo nel girone. Quattro anni dopo, dopo aver perso 1-0 la prima partita in casa del PSV Eindhoven, lo Schalke pareggia 2-2 in casa contro l’AC Milan, dopo aver subito il primo gol al 1’. La squadra tedesca finisce terza nel girone, con due vittorie e due pareggi.

• Il club del tecnico Mirko Slomka, che ha perso il titolo della Bundesliga per soli due punti la scorsa stagione, ha un precedente favorevole in casa contro il Valencia: 2-0 nei quarti di finale di Coppa UEFA 1996/97 e qualificazione conquistata grazie poi all’1-1 in trasferta. Superata in semifinale un’altra squadra spagnola, il CD Tenerife (2-1 nel doppio confronto), lo Schalke affronta in finale l’FC Internazionale Milano. Le due squadre si impongono 1-0 in casa, ma ai rigori, alla fine, la spunta 4-1 lo Schalke, che conquista così il suo primo e finora unico alloro europeo.

• Nel 2005/06, ancora in Coppa UEFA, ancora in semifinale, lo Schalke incontra un avversario spagnolo e stavolta viene eliminato. Il Sevilla FC pareggia infatti 0-0 in Germania e si impone poi 1-0 in casa. In sei partite giocate in casa contro squadre spagnole, lo Schalke ha raccolto tre vittorie e due pareggi; unica sconfitta all’Arena AufSchalke nella fase a gironi di UEFA Champions League 2001/02 contro l’RCD Mallorca.

• Il Valencia, finalista delle edizioni 1999/00 e 2000/01 della massima competizione continentale, ha raggiunto i quarti di finale la scorsa stagione, eliminato al Mestalla dal Chelsea per effetto di un gol di Michael Essien a tempo quasi scaduto (2-1 nel doppio confronto). Alla quinta partecipazione nel torneo, lo scorso anno, il Valencia ha superato nella prima partita della fase a gironi l’Olympiacos CFP 4-2 in trasferta, con tripletta di Fernando Morientes. Sono poi seguite altre due vittorie che hanno gettato le basi per la conquista del primo posto nel girone con tre punti di vantaggio sull’AS Roma.

• Le altre due partite della fase a gironi si sono concluse con una sconfitta e un pareggio. Valencia imbattuto in trasferta anche negli ottavi (2-2 a San Siro contro l’Inter) e nei quarti (1-1 allo Stamford Bridge contro il Chelsea).

• Nelle cinque partecipazioni alla massima competizione continentale il Valencia ha sempre vinto la prima partita, avendo giocato in casa in ben quattro occasioni.

• La squadra di Quique Sánchez Flores, classificatasi quarta in Primera División e qualificatasi poi alla fase a gironi (in cui affronterà anche Chelsea FC e Rosenborg BK) eliminando l’IF Elfsborg nel terzo preliminare (5-1 nel doppio confronto), non ha mai vinto in Germania nelle competizioni UEFA. In otto partite, il Valencia ha evitato la sconfitta in una sola occasione: 1-1 contro l’FC Bayern München nell’edizione 1999/00 di UEFA Champions League. L’anno successivo gli spagnoli hanno nuovamente affrontato la squadra bavarese in finale a San Siro, pareggiando 1-1 e perdendo poi ai rigori.