Quaresma fantasia al potere
venerdì 8 dicembre 2006
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Il talento del Porto sta attraversando il periodo migliore della sua carriera, le sue considerazioni sul sorteggio di UEFA Champions League della prossima settimana.
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Il giocatore dell’FC Porto Ricardo Quaresma sta attraversando il periodo migliore della sua carriera ed attende con molto interesse il sorteggio della UEFA Champions League in programma la settimana prossima.
Senza regole
L’ex attaccante dello Sporting Clube de Portugal e dell’FC Barcelona attribuisce tutto questo alla sua migliore comprensione su come combinare il suo ruolo di ala fantasiosa con il gioco di squadra, pur essendo convinto di non voler mai abbandonare nel suo gioco le sue caratteristiche di sorpresa, improvvisazione e rischio. “Io non dimentico mai che il calcio è uno sport di squadra, ma Porto è un luogo dove sento il sostegno dei tifosi nei miei tentativi di creare quello che io chiamo “calcio fantasioso” - ha dichiarato-. La vita si basa sul rischio e su come affrontarlo e il calcio è la stessa cosa.
La fantasia al primo posto
“Come tutti gli attaccanti, sono più contento quando ho il pallone e non faccio altro che chiederlo ai compagni - ha proseguito il 23enne -. Ma quando mi trovo davanti a tre alternative, scelgo sempre un dribbling o una finta rispetto ad un passaggio o ad un servizio all’indietro verso i difensori”. Nel corso del pareggio di 0-0 nel Gruppo G del Porto contro l’Arsenal FC, nella partita di mercoledì, Quaresma ha colpito lo stesso palo tirando di destro e di sinistro, ma è stato il suo spregiudicato tentativo di superare Jens Lehmann con un pallonetto da 35 metri ad entusiasmare il pubblico. “Quando provi cose del genere o colpisci il palo quello che succede, almeno a me, è di credere che la prossima volta andrà bene”, ha spiegato Quaresma.
'Dimostrazione più concreta'
“In nessun momento della partita contro l’Arsenal ho pensato all’eventualità della sconfitta e in questa gara abbiamo giocato molto meglio rispetto alla gara di Londra - ha detto il nazionale portoghese -. Quella sera (una sconfitta per 2-0 nella seconda giornata), eravamo stanchi fisicamente e il nostro allenatore (Jesualdo Ferriera) era da poco arrivato alla guida del club. La sconfitta con l’Arsenal all’Emirates Stadium, comunque, ha segnato un punto di svolta. Abbiamo deciso che sarebbe stato il punto di partenza per la nostra stagione. Il fatto di aver raggiunto il nostro obiettivo di passare agli ottavi dopo una partenza negativa significa che non dobbiamo temere alcun avversario al momento del sorteggio”.