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Bum-bum Cruz, l’Inter torna in corsa

FC Internazionale-FC Spartak Moskva 2-1
Una doppietta del centravanti argentino nei primi nove minuti regala alla squadra di Mancni un importante successo sullo Spartak Mosca.

L’FC Internazionale Milano chiama, Julio Cruz risponde. Una doppietta del centravanti argentino nei primi nove minuti regala alla squadra di Roberto Mancni un successo per 2-1 sull’ FC Spartak Moskva che permette ai nerazzurri di tornare in corsa per la qualificazione nel Gruppo B. Inutile per la squadra russa il gol di Roman Pavlyuchenko nel secondo tempo.

Coppia inedita
Senza lo squalificato Zlatan Ibrahimovic, Roberto Mancini sceglie una coppia d'attacco inedita: entrambi reduci da infortuni, Alvaro Recoba è alla prima partita ufficiale questa stagione, mentre Cruz ha nelle gambe la mezz'ora disputata domenica contro il Calcio Catania. Adriano - in astinenza dal gol da più di duecento giorni - e Hernán Crespo - appena tornato a disposizione dopo un infortunio agli adduttori - si accomodano in panchina.

Subito gol
In una partita da vincere assolutamente come quella di questa sera la scelta di Mancini è a dir poco coraggiosa. Ma ci vuole poco a capire quanto sia azzeccata. E' appena completato il primo giro di lancette quando Recoba mette in mezzo una pericolosa punizione dalla trequarti concessa per un fallo di Mozart su Patrick Vieira. Il pallone tagliato dell'uruguaiano è deviato dallo stesso centrocampista francese verso Cruz. L'argentino non ci pensa un attimo e di sinistro batte Wojciech Kowalewski.

Raddoppio Cruz
La squadra russa va in confusione e l'Inter ne approfitta per continuare a spingere con decisione. Al 9' i nerazzurri trovano già il raddoppio. Kowalewski deve uscire sui piedi di Recoba imbeccato in profondità da Dejan Stankovic. L'attaccante nerazzurro è costretto a defilarsi a sinistra, ma non è pressato e può tranquillamente girarsi, aggiustare il pallone sul piede preferito – il sinistro -e pennellare un cross per Cruz. L'argentino salta più in alto di tutti e insacca da pochi passi.

Occasione Spartak
Recoba e Luis Figo continuano a duettare che è un piacere mettendo la retroguardia russa in imbarazzante difficoltà. Stankovic prova la gran botta dalla distanza, ma il pallone lambisce il palo alla destra di Kowalewski. Al 21' arriva anche la prima palla-gol per lo Spartak. Iván Córdoba e Maicon si ostacolano a vicenda. Il pallone finisce a Denis Boyarintsev che manda alto da posizione ottimale.

Júlio César pronto
Recoba ci prova con un sinistro rasoterra che Kowalewski controlla in due tempi. Dall’altra parte tocca a Vladimir Bystrov addirittura di tacco, ma il pallone sfiora il palo alla destra di Júlio César. Il portiere brasiliano si deve poi superare per deviare in tuffo un sinistro a rientrare dell’ex reggino Mozart al 38’. L’Inter ha un’altra occasione in contropiede, ma Cruz arriva con un attimo di ritardo sul cross basso di Recoba in chiusura di frazione. Si va al riposo con l’Inter in vantaggio di due gol.

Traversa Figo
Il secondo tempo ricomincia senza Mozart. Il tecnico dello Spartak Vladimir Fedotov decide infatti di inserisce il veloce e imprevedibile Quincy Owusu-Abeyie al posto del centrocampista brasiliano. E’ però l’Inter a sfiorare ancora il gol. Il destro dal limite di Figo scheggia l’incrocio dei pali a sinistra di Kowalewski.

Spartak-gol
Al 54’ lo Spartak riapre improvvisamente la partita. La difesa nerazzurra si fa trovare incredibilmente scoperta e Pavlyuchenko insacca da pochi passi su servizio rasoterra dalla sinistra di Denis Boyarintsev. Mancini toglie subito Recoba e inserisce Nicolás Burdisso a sinistra, avanzando Javier Zanetti sulla linea dei centrocampisti e Figo a sostegno di Cruz. Poco dopo il portoghese fa posto ad Adriano.

L’Inter si riprende
Dopo qualche attimo di sbandamento l’Inter riprende in mano il pallino del gioco. Un gol di Stankovic viene annullato per gioco pericoloso. Poi Adriano conclude alto da posizione defilata dopo aver percorso metà campo palla al piede. Infine è Kowalewski a doversi opporre con bravura al diagonale secco di Cruz. Brividi per i nerazzurri nel finale: Júlio César fa la parata da tre punti sulla conclusione a botta sicura di Boyarintsev.