Bayern padrone a San Siro
mercoledì 27 settembre 2006
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FC Internazionale-FC Bayern München 0-2
I tedeschi battono l'Inter grazie alle reti di Pizarro e Podolski nella ripresa, nerazzurri in nove per le espulsioni di Ibrahimovic e Grosso.
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Dopo la sconfitta contro lo Sporting Clube de Portugal nella gara d’esordio, l’FC Internazionale Milano le prende anche dall’FC Bayern München nel primo impegno casalingo del Gruppo B. I tedeschi espugnano San Siro grazie ai gol di Claudio Pizarro e Lukas Podolski nella ripresa. I nerazzurri finiscono in nove per le espulsioni di Zlatan Ibrahimovic e Fabio Grosso.
Occasione Inter
Nei primi minuti l'Inter fatica a far circolare il pallone con fluidità soprattutto perché gli esterni Maicon e Grosso mantengono un atteggiamento piuttosto prudente senza appoggiare la manovra di attacco con continuità. Sono però i nerazzurri a creare la prima palla-gol della partita. Dejan Stankovic pesca Zlatan Ibrahimovic sul filo del fuorigioco poco oltre la metà campo. Lo svedese si presenta davanti a Oliver Kahn, ma il portiere tedesco sceglie bene il tempo dell'uscita e gli ribatte la conclusione.
Risponde il Bayern
La reazione del Bayern non tarda ad arrivare. Il giovane centrocampista Andreas Ottl – schierato al posto dell’argentino Martín Demichelis - pesca Roy Makaay in area di rigore. L’attaccante olandese controlla e conclude in diagonale, ma Júlio César è bravo a respingere con i piedi. E’ proprio Ottl a guadagnarsi il primo giallo della partita per una brutta entrata su Javier Zanetti. Stessa sorte pochi minuti più tardi per Willy Sagnol e Ibrahimovic.
Poche emozioni
Le due squadre si annullano a vicenda e faticano a trovare spazi. Si gioca per lo più a centrocampo dove dominano da una parte Olivier Dacurt e dall’altra Mark van Bommel. Poco prima dell’intervallo ci prova Ibrahimovic con un rasoterra dalla distanza che finisce non lontano dal palo alla destra di Kahn. Si va al riposo senza gol e con una sola chiara occasione per parte.
Espulso Zlatan
L’Inter del secondo tempo sembra più coraggiosa, ma il Bayern chiude bene ed è sempre pronto ad affacciarsi in avanti. Hasan Salihamidžic ci prova dalla distanza in un paio di circostanze, ma senza centrare il bersaglio. Al 58’ la partita si mette ancora di più in salita per gli uomini di Roberto Mancini quando Zlatan Ibrahimovic si becca il secondo giallo e lascia i nerazzurri in dieci.
Palla-gol per Crespo
Con un uomo in meno l’Inter ha subito la palla buona per sbloccare il risultato. Zanetti prova il tiro dalla distanza. Il pallone finisce sui piedi di Hernán Crespo nel cuore dell’area di rigore, ma il tiro a botta sicura dell’attaccante argentino è sventato da un grande intervento in tuffo di Kahn. Sull’altro fronte Júlio César blocca una conclusione forte ma centrale di Makaay. Mancini richiama Luís Figo e si gioca la carta Mariano Gonzalez. Felix Magath risponde con Mehmet Scholl per Salihamidžic.
Dentro Adriano
L’Inter prova a spingere con più vigore nonostante l’inferiorità. Mancini ha bisogno di forze fresche: dentro Adriano e Santiago Solari, fuori Crespo e Stankovic. Claudio Pizarro sfiora il palo con un colpo di testa su calcio d’angolo di Scholl dalla sinistra. Ma l’attaccante peruviano si rifà qualche istante più tardi, quando si inserisce bene in aerea di rigore e batte Júlio César con un tiro sporco.
Raddoppio
L’Inter resta addirittura in nove per l’espulsione di Grosso, reo di aver colpito con una gomitata Scholl. Magath inserisce anche Podolski e il giovane attaccante sfrutta un’indecisione di Iván Córdoba per presentarsi davanti a Júlio César, dribblarlo e depositare nella porta sguarnita. Il cammino dei nerazzurri in UEFA Champions Leauge è già molto complicato.