Milan fermato dal Lille
martedì 26 settembre 2006
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LOSC Lille Métropole-AC Milan 0-0
Buona prestazione dei rossoneri che sfiorano più volte il gol senza però trovare la stoccata vincente, Dida evita la beffa nel finale.
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Al Félix-Bollaert Stadium di Lens l'AC Milan viene bloccato sul pareggio dal LOSC Lille Métropole nella seconda giornata di UEFA Champions League. Un'occasione sprecata per i rossoneri che mancano numerose palle-gol, non legittimando così la loro chiara superiorità di gioco.
Una punta
Il Lille scende in campo con la formazione annunciata. Il tecnico Claude Puel non vuole rischiare e dietro l'unica punta Peter Odemwingie c'è Nicolas Fauvergue. Dei quattro centrocampisti, il solo Kader Keita ha la licenza di sganciarsi in attacco.
Albero di Natale
Ancelotti si affida all'"albero di Natale". Difesa a quattro con Marek Jankulovski a sinistra. Gennaro Gattuso e Massimo Ambrosini al fianco d Andrea Pirlo sulla mediana. In attacco Alberto Gilardino è sostenuto da Kaká e Clarence Seedorf, schierato al posto dell'infortunato Yoann Gourcuff.
Occasioni per le due squadre
Primo tempo vivace e ricco di occasioni da rete. È il Milan a fare la partita, anche se i francesi non ci stanno a recitare la parte delle vittime designate. Ne scaturiscono 45' ad alto ritmo, ricchi di palle gol. La prima capita al 14'pt ai padroni di casa: Keita per Fauvergue, il suo destro supera la traversa.
Keita pericoloso
Dopo un velleitario tentativo di Kaká, al 29'pt percussione sulla sinistra di Jankulovski, il suo cross trova la testa di Gilardino che manda a lato di pochissimo. Immediata risposta dei francesi con Keita, che si destreggia tra le maglie della difesa rossonera prima di impegnare Dida in una parata in due tempi.
Doppia palla-gol
Fauvergue e Odemwingie si fanno ancora vedere dalle parti di Dida, ma le ultime occasioni (macroscopiche) prima dell'intervallo sono dei rossoneri. Al 41'pt Pirlo per Kaká, che salta Tony Sylva in disperata uscita, ma da posizione impossibile si fa deviare la conclusione in angolo. Azione fotocopia due minuti più tardi. Questa volta è Gattuso per Gilardino, che manda il diagonale a lato.
Milan pericoloso
L'inerzia della gara non cambia nella ripresa: Milan intraprendente a caccia del gol, Lille pronto a colpire con azioni rapide di rimessa. Al 2'st rasoterra da fuori di Kaká, para senza problemi Sylva. Al 5'st gol annullato a Seedorf per fuorigioco. Il Lille non tarda a rendersi pericoloso: irresistibile spunto di Keita che fa tutto bene prima di calciare alto.
Tre volte Tafforeau
Nuova occasione per i rossoneri al 12'st quando Gilardino serve Kaká che chiama alla prodezza Sylva. Il Milan rifiata, ne approfitta il Lille. Sale in cattedra Grègory Tafforeau, che impegna tre volte Dida, sempre attento.
Entra Inzaghi
Ad un quarto d'ora dal termine Ancelotti gioca la carta Filippo Inzaghi. Ma è troppo tardi: il Milan appare sempre più sulle gambe e per il Lille difendere il risultato è ordinaria amministrazione. Anzi sono proprio i francesi, prima del triplice fischio finale, ad avere l'occasioni migliori con Yohan Cabayè. Ma la sconfitta sarebbe stata una beffa per il Milan.