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La Roma contro i brutti ricordi

Dopo aver iniziato la UEFA Champions League con un'ampia vittoria, i giallorossi sono in testa anche in campionato.

Dopo aver iniziato il cammino nella UEFA Champions League con una vittoria roboante, una AS Roma “più forte fisicamente e mentalmente" è in testa al campionato di Serie A.

Déjà vu
Alla fine del primo tempo della gara che vedeva il ritorno della Roma nella UEFA Champions League, nella prima giornata, i tifosi della squadra giallorossa stavano provando un senso di déjà vu molto fastidioso. Le manovre offensive della Roma si infrangevano contro l’ottimamente organizzata formazione dell’FC Shakhtar Donetsk, che appariva in grado di colpire in ogni momento in contropiede. Con i nervi messi a dura prova i tifosi della Roma ritornavano con il ricordo alla sfortunata esperienza nella fase a gironi del 2004/05, quando la squadra non superò il turno per un solo punto. Alla fine dei 90 minuti, però, è stato lo Shakhtar a trovarsi con il morale a terra, dopo che David Pizzarro, arrivato in estate alla Roma, era andato a bersaglio dalla lunga distanza coronando il successo per 4-0.

'Una squadra di livello'
Nella seconda frazione di gioco la Roma ha fatto intendere cosa potrebbe essere in grado di fare in Europa nel corso di questa stagione: una miscela di elevato livello tecnico e di grande temperamento il cui merito va principalmente a Luciano Spalletti, l’allenatore dai modi misurati che ha preso in mano le redini della squadra dopo che ben quattro allenatori si erano avvicendati sulla panchina dopo la dipartita di Fabio Capello nel 2004. “La Roma adesso è più forte sia fisicamente che dal punto di vista dell’approccio mentale – ha dichiarato a uefa.com il difensore Cristian Panucci – Contro lo Shakhtar non abbiamo mollato e non abbiamo perso il controllo. Questo volta abbiamo fatto vedere che la Roma è una squadra di grande livello”.

'Più pazienza'
Oltre a Panucci, anche il difensore centrale Matteo Ferrari ha offerto un prestazione convincente, dopo aver trascorso un anno in prestito all’Everton FC. Acquistato dalla Roma nel 2004, Ferrari era stato poi smistato nella Premiership inglese dopo una prima stagione poco esaltatane allo Stadio Olimpico. “Adesso mi sento molto più rilassato - ha confidato a uefa.com -. La Roma scende in campo con un atteggiamento più paziente”.

Vecchie abitudini
La Roma aveva evidenziato la propria incapacità di conservare il vantaggio, quando è posta sotto pressione, nella Supercoppa italiana contro l’FC Internazionale Milano. In vantaggio per 3-0, infatti, ha poi perso per 4-3. Contro lo Shakhtar, è stato proprio un ex giocatore dell’Inter, il regista cileno Pizarro, a ridare determinazione alla squadra. Due anni fa il giocatore aveva guidato l’Udinese Calcio ad un posto nella UEFA Champions League, quando la formazione veneta era allenata da Spalletti.

Le scuse di Pizarro
L’esordio di Pizarro, avvenuto tre giorni prima, non avrebbe potuto avvenire in maniera peggiore. Sostituito dopo una prestazione poco esaltante contro l’AS Livorno Calcio, il giocatore 27enne ha abbandonato il campo molto contrariato, suscitando il timore che a Roma fosse arrivato un giocatore dal brutto carattere, in un ambiente conosciuto per lasciare troppo spazio alla personalità dei singoli. Pizarro si è però scusato, facendosi subito perdonare contro lo Shakhtar, quando è entrato in campo dalla panchina, ha ispirato il terzo gol e ha segnato il quarto.

La forza del centrocampo
È andato di nuovo a bersaglio domenica, nel successo per 3-1 sul terreno dell’AC Siena, portando a nove in otto giorni il numero dei gol segnati dalla Roma, considerando due partite di campionato e la gara nella UEFA Champions League. Pizarro, comunque, dovrà impegnarsi per guadagnarsi un posto nel ben oliato centrocampo, costruito sull’apporto di Daniele De Rossi e Alberto Aquilani, posti alle spalle dei brasiliani Taddei e Mancini e di Simone Perrotta, vincitore della Coppa del Mondo FIFA con la maglia dell’Italia. Con un gioco fatto di scambi veloci e di rapide azioni in contropiede, proprio il reparto di centrocampo ha permesso alla Roma di riportare 11 vittorie consecutive nella scorsa stagione, un record per la Serie A. La squadra è poi arrivata quinta in campionato, conquistando l’accesso alla UEFA Champions League in seguito alle squalifiche comminate a Juventus, ACF Fiorentina e AC Milan. Dopo l’ottima partenza nella stagione 2006/07 la speranza è che quest’anno si possano raggiungere traguardi ancora più importanti.

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