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Ripresa super, la Roma fa poker

AS Roma – FC Shakhtar Donetsk 4-0
Dopo un primo tempo sotto tono, i giallorossi si scatenano nel secondo: i gol di Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro regalano alla Roma i primi tre punti.

Finalmente una partenza convincente per l’AS Roma in UEFA Champions League. Dopo le delusioni di due anni fa, i giallorossi battono 4-0 allo Stadio Olimpico un ottimo FC Shakhtar Donetsk e si portano in vetta al gruppo D insieme al Valencia CF, corsaro sul campo dell'Olympiacos CFP. L’ingresso di David Pizarro nella ripresa sveglia la squadra di Luciano Spalletti, apparsa in difficoltà nel primo tempo: le reti di Rodrigo Taddei, Francesco Totti, Daniele De Rossi e dello stesso centrocampista – acquistato in estate dall’FC Internazionale Milano – infiggono agli ucraini una punizione forse troppo severa.

Pizarro in panchina
Come previsto, Spalletti rinuncia a Pizarro e schiera Taddei a centrocampo. Per il resto, la formazione è la stessa che sabato ha battuto 2-0 l’AS Livorno Calcio, con il capitano Totti schierato in attacco.

Sette novità
Mircea Lucescu, invece, rivoluziona la formazione che in campionato ha piegato 1-0 in trasferta l’FC Vorskla Poltava. In porta rientra Dmytro Shutkov al posto Bohdan Shust, in difesa Mariusz Lewandowski e Razvan Rat prendono il posto di Leonardo e Vyacheslav Shevchuk; a centrocampo Igor Duljaj, Matuzalem ed Elano Blumer sono preferiti a Jadson Rodriguez, Fernandinho e Olexiy Gay, mentre in attacco Ciprian Marica rileva Julius Aghahowa.

Brandão, che errore
La prima, grande occasione della gara la costruiscono i campioni d’Ucraina. Marica si invola sulla fascia destra e serve il più invitante dei palloni all’attaccante brasiliano Brandão, che a due passi dal connazionale Doni manda incredibilmente a lato. La Roma risponde al 25’ con un tiro di poco alto di Simone Perrotta, ottimamente servito da Totti.

Miracolo di Doni
La partita è molto tattica e si concentra a centrocampo, dove soprattutto gli ospiti sono molto aggressivi: al 29’ Anatoliy Tymoschuk rimedia il giallo, imitato un minuto da Alberto Aquilani. Al 35’, dopo un colpo di testa a lato di Daniele De Rossi, grande intervento di Doni su tiro sotto misura di Brandão, ancora una volta smarcato dall’incontenibile Marica.

Chance per Mancini
Al 45’ Mancini ha sui piedi l’occasione buona per il vantaggio: su un fallo laterale di Max Tonetto, la difesa dello Shakthar si fa trovare impreparata ma il destro del brasiliano termina malamente a lato. Un minuto dopo è Taddei a tentare il tiro vincente, senza fortuna.

Marica impreciso
I primi minuti della ripresa sono all’insegna del nervosismo. Poi, al 55’, è ancora Marica a far impazzire la difesa giallorossa: l’attaccante romeno calcia in porta dopo aver superato tre avversari, ma il suo sinistro non centra lo specchio. Al 60’ è Brandão ad avere la palla buona dopo una perfetta ripartenza dello Shakhtar, ma la sua conclusione finisce alta.

Taddei gol
Al 62’ arrivano i primi cambi. Pizarro rileva Aquilani nella Roma, Aghahowa prende il posto dell’impreciso Brandão nello Shakhtar. Dopo cinque minuti la Roma passa. Cross dalla sinistra di Tonetto, Totti è in anticipo su Lewandowski ma non trova la deviazione: la palla sembra destinata a Rat, che però manca il pallone e consente a Taddei di battere da distanza ravvicinata Shutkov.

Raddoppio di Totti
Lo Shakhtar si riversa in avanti ma uno dei suoi uomini più pericolosi, Matuzalem, è costretto a lasciare il campo per infortunio al 72’: lo sostituisce Gay. Dopo quattro minuti, la Roma chiude la partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Taddei svirgola: De Rossi sta per avventarsi sul pallone, ma si accorge che Totti è meglio piazzato di lui e salta sul tiro del capitano, che sbatte sulla traversa e termina in rete. Tre minuti dopo è lo stesso De Rossi a battere imparabilmente di testa Shutkov su cross di Pizarro.

Gloria per Pizarro
All’Olimpico ormai non c’è più storia. Entrano Vincenzo Montella e Marco Cassetti, al posto di Totti e Mancini; Gay esce subito per far posto a Jadson. Chi non è ancora pago è Pizarro, che allo scadere batte Shutkov con un tiro dalla distanza e realizza il primo gol in giallorosso.