L'Inter parte col piede sbagliato
martedì 12 settembre 2006
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Sporting - FC Internazionale 1-0
I nerazzurri subiscono il palleggio dello Sporting e capitolano nel secondo tempo per il gran gol di Marco Caneira.
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L’FC Internazionale Milano torna a casa a mani vuote dalla trasferta di Lisbona nel primo incontro del Gruppo B di UEFA Champions League. I nerazzurri subiscono a lungo il palleggio dello Sporting Clube de Portugal e capitolano nel secondo tempo per il gran gol di Marco Caneira. Espulso Patrick Vieira poco dopo, la squadra di Roberto Mancini non riesce più a rimontare.
Adriano dal primo minuto
Per l’esordio stagionale in UEFA Champions League, il tecnico nerazzurro deve fare a meno dell’infortunato Esteban Cambiasso e schiera Patrick Vieira, Olivier Dacourt e Dejan Stanković a centrocampo con Luís Figo alle spalle degli attaccanti Zlatan Ibrahimović e Adriano. Sulle corsie esterne spazio a due nuovi acquisti: il brasiliano Maicon e Fabio Grosso.
Possesso sterile
Lo Sporting spinge subito sospinto dalla sua calorosa tifoseria. I portoghesi mantengono in mano il pallino del gioco, ma l'Inter regge bene il colpo soprattutto grazie al grande lavoro in interdizione di Dacourt. Anche i muscoli di Vieira si fanno sentire a centrocampo e i bianconverdi faticano a farsi vedere dalle parti di Francesco Toldo, nonostante un ottimo possesso-palla.
Pochi rischi
Al 29' il portiere nerazzurro sceglie bene il tempo per l'uscita sui piedi di Nani lanciato a rete. Poco più tardi un tiro-cross di Caneira sibila vicino al palo. Sono questi gli unici pericoli del primo tempo per i nerazzurri. I lusitani sanno giocare a calcio e fanno girare bene il pallone, ma difettano di concretezza quando si avvicinano nei pressi dell'area di rigore. La difesa nerazzurra ha vita facile.
Lampo-Adriano
Neanche l'Inter riesce a creare nitide palle-gol, almeno fino al 40' quando arriva il primo e unico lampo della partita di Adriano. Il centravanti brasiliano è servito da Figo sul vertice destro dell'area di rigore. Dribbling a rientrare e rasoterra di sinistro verso il secondo palo. Ricardo ci arriva senza grossi problemi e blocca. Si va al riposo dopo 45 minuti senza gol e con poche emozioni.
L’Inter ci prova
Nei primi minuti della ripresa lo Sporting ricomincia a macinare gioco, ma l’Inter sembra riuscire ad alzare il baricentro e si avvicina dalle parti di Ricardo con maggiore convinzione. I nerazzurri si guadagnano una serie di corner e punizioni dal limite da cui scaturiscono solo mischie pericolose all’interno dell’area di rigore portoghese.
Gran gol Caneira
Dopo l’ora di gioco lo Sporting ricomincia però a spingere e va vicino al gol con una bella azione tutta di prima, ma il sempre pericoloso Yannick Djaló alza troppo la conclusione dopo una bella sponda di Liedson. Al 64’ l’Inter capitola. Caneira controlla con il petto un lungo rilancio della difesa lusitana e da posizione defilata a sinistra lascia partire una gran conclusione che Toldo può solo sfiorare senza evitare il gol.
Vieira espulso
Piove sul bagnato. Vieira si fa espellere per doppia ammonizione poco più tardi quando Mancini si era già giocato le carte Mariano Gonzalez e Hernán Crespo richiamando Figo e Adriano. Liedson va vicino al raddoppio, ma manca l’impatto vincente di testa da pochi passi. Mancini mette dentro anche Javier Zanetti al posto di Grosso, ma neanche questa mossa serve a cambiare le sorti dell’incontro anche perché il gran rasoterra di Ibrahimovic a tre minuti dal termine finisce di poco a lato. L’avventura dell’Inter in UEFA Champions League inizia in salita.