Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Rijkaard incorona Valdés

Il tecnico del Barcellona esalta la parata del suo portiere su Henry che ha dato il via alla rimonta blaugrana nel finale.

L’allenatore dell’FC Barcelona Frank Rijkaard ha sottolineato la prestazione del portiere Víctor Valdés al pari di quella di tutta la squadra nella vittoria per 2-1 dei blaugrana contro l’Arsenal FC, nella finale di UEFA Champions League. Anche Arsène Wenger, tecnico dei Gunners, si è detto più che soddisfatto della prestazione della sua squadra, giudicandola "assolutamente straordinaria", nonostante la beffa dei due gol subiti nel finale.

Frank Rijkaard, allenatore del Barcellona
L’Arsenal ha giocato senza dubbio una grande partita. Non è stato facile, come avevo previsto. Alla vigilia avevo dichiarato che la finale di Champions League è una gara unica e speciale, in cui non esistono favorite, ma soltanto due buone squadre. L’Arsenal ha iniziato subito bene, noi un po’ meno, ma poi siamo entrati gradualmente in partita. Il cartellino rosso ha cambiato radicalmente la partita ed è stato, in un certo senso, un peccato. Pur arretrando e badando soprattutto a difendersi, l’Arsenal ha continuato a giocare molto bene. Víctor Valdés è stato ancora una volta decisivo, compiendo una grande parata su Thierry Henry in una fase cruciale della gara. È stato decisivo per la vittoria e ne sono felice. In questi casi serve la squadra, e quando ciascun giocatore fa il proprio dovere si hanno maggiori possibilità. La cosa più importante è che il Barcellona abbia vinto la UEFA Champions League 2006. Il mio primo pensiero va a tutti i nostri tifosi e alla gioia che provano in questo momento. Dobbiamo essere tutti grati di poter vivere momenti come questo nel Barcellona.

Arsène Wenger, allenatore dell’Arsenal
Il cartellino rosso è stato il momento cruciale della partita. Tuttavia, abbiamo continuato a giocare bene e abbiamo avuto due-tre buone occasioni per segnare il secondo gol. E quando non si riesce a raddoppiare, è normale che gli ultimi venti minuti siano di sofferenza. Complimenti al Barcellona e ai miei giocatori per una magnifica stagione europea e per la grande partita di stasera. L’espulsione di Jens Lehmann ha significato giocare 70 minuti in inferiorità numerica contro una squadra che tiene molto bene il possesso palla. Non credo che avremmo potuto fare di meglio e ringrazio i giocatori per la straordinaria prestazione. Purtroppo, il loro coraggio non è stato premiato. Lavorerò con loro per trasformare questa delusione in successi futuri, ma intanto meritano i complimenti più sinceri, come li merita il Barcellona.

Scelti per te