Pirès stuzzica il Villarreal
martedì 25 aprile 2006
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Il centrocampista dell'Arsenal ritiene che il Villarreal dovrà cambiare stategia rispetto all'andata e scoprire il fianco al contropiede.
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Il centrocampista dell’Arsenal FC Robert Pirès ritiene che il Villarreal dovrà cambiare il proprio approccio alla partita se vorrà ribaltare lo svantaggio del gol dell’andata nella semifinale di UEFA Champions League.
Poche occasioni
Il gol segnato nel primo tempo da Kolo Touré separa attualmente le due squadre dopo una gara ad Highbury piuttosto avara di emozioni e nella quale il Villarreal è sembrato preoccuparsi principalmente di limitare i danni in vista del ritorno di martedì al Madrigal. Finora la formazione di Primera División ha messo a segno appena quattro gol in cinque partite interne di UEFA Champions League e Pirès spera che il fatto di essere obbligati ad attaccare possa creare più spazi per l’Arsenal.
Spazi limitati
“Noi siamo in vantaggio e di conseguenza il Villarreal sarà costretto a scoprirsi un po’ di più. All’andata non hanno creato occasioni, hanno chiuso gli spazi a centrocampo e non sono mai riusciti ad impensierirci – ha detto -. Non sono stati pericolosi in avanti, ma (al Madrigal) dovranno giocare in maniera differente. Ovviamente se avessimo segnato un secondo gol ci sentiremmo molto più tranquilli, ma adesso le cose stanno in questo modo e ci aspetta una serata molto dura. Nella gara di andata sono stati veloci ad ostacolarci la manovra, ma al ritorno dovranno rischiare di più”.
Il Villarreal dovrà rischiare
Il 32enne Pirès – il cui contratto con l’Arsenal scade in estate e che, secondo alcune voci, potrebbe finire proprio al Villarreal – ha fiducia nel fatto che un gioco più aperto favorirà l’Arsenal: “Siamo in vantaggio e si spera che questo ci permetterà di giocare in contropiede in casa loro, cosa che ci riesce bene. Ancora non siamo in finale, ma spero proprio che centreremo l’obbiettivo. Avremmo voluto segnare di più all’Highbury, è ovvio, ed ora si presenta una situazione aperta ad ogni risultato”.
Riquelme a freno
Prima dell’andata, si era parlato molto dei possibili pericoli derivanti dal regista del Villarreal Juan Román Riquelme. In quell’occasione la giovane difesa dell’Arsenal è riuscita a bloccare il giocatore argentino prolungando la propria imbattibilità a nove incontri, o 829 minuti. “Conoscevamo bene il Villarreal ed è stato importante tenere a bada Riquelme perché normalmente è il giocatore che riesce a fare la differenza tra gli spagnoli – ha riconosciuto Pirès -. Ci siamo riusciti alla perfezione. In difesa abbiamo fatto tutto quello che vi eravamo proposti”.
'Sorprendente tranquillità'
Gli infortuni hanno costretto l’allenatore Arsène Wenger a ricorrere ad alcuni dei giocatori più inesperti della sua squadra, e Pirès riconosce che la prestazione di elementi come Emmanuel Eboué, Mathieu Flamini e Philippe Senderos abbia sorpreso perfino alcuni dei loro compagni. “Forse la cosa che ci ha più stupiti è la tranquillità con cui questi giocatori hanno affrontato la Champions League. Non si sono fatti prendere dall’emozione e hanno imparato molto da questa esperienza”.
'Un grande risultato'
“La serie di partite senza subire gol rappresenta un grande risultato e non sarà un dramma se dovesse terminare a Villarreal – ha proseguito il nazionale francese -. Il primo obiettivo è quello di segnare. In trasferta siamo soliti creare ottime occasioni – come a Madrid e a Torino -. E se manteniamo la concentrazione potremo segnare un gol, e questo farebbe la differenza tra il fatto di accedere o meno alla finale”.