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Shevchenko sfida Coupet

L'attaccante del Milan spera in un esito positivo del suo duello personale con il portiere del Lione.

Andriy Shevchenko spera che tutto vada per il meglio per quanto riguarda le ambizioni offensive dell’AC Milan e il suo duello personale con il portiere dell’Olympique Lyonnais Grégory Coupet, in occasione del confronto tra le due squadre nel ritorno dei quarti di finale di UEFA Champions League in programma stasera. “Spero che la questa sia la volta buona”, ha detto.

Le gesta di Coupet
Nel corso del primo tempo di un’intensa gara di andata Shevchenko è stato bloccato due volte dal nazionale francese, il quale ha mantenuto in corsa la propria squadra con due interventi di pregiata fattura. L’attaccante del Milan, comunque, non è rimasto sorpreso dalla prestazione di Coupet allo Stade Gerland, perché si attendeva una solida resistenza da parte della squadra quattro volte campione nella Ligue 1. “Non mi sono affatto sorpreso perché sapevo che il Lione era una buona squadra e Coupet un ottimo portiere”, ha detto.

Capocannoniere del torneo
“Mi ha parato due tiri con le gambe, due interventi molto belli. Inoltre, è stato molto bravo ad uscire molto velocemente dai pali. Ha chiuso gli spazi molto rapidamente e mi ha impedito di prendere la decisione giusta nel breve spazio di tempo a disposizione per tirare”. Non capita spesso che il nazionale ucraino non riesca a fare ciò che gli riesce meglio. Attualmente è il capocannoniere del torneo con otto gol, e il secondo marcatore di sempre della UEFA Champions League con 42 reti a suo nome.

A quattro gol dal record
Come se questi numeri non bastassero, a Sheva mancano anche quattro gol dallo straordinario record stabilito da Ruud van Nistelrooij nel 2002/03, anche se non se ne preoccupa più di tanto. “Non so nemmeno quanti ne abbia segnati Van Nistelrooij - ha detto prima di venire informato da una sala stampa molto divertita -. La cosa più importante è che qualcuno vada in gol martedì. Se sarò io, sarò ovviamente molto contento, ma la cosa principale per noi è segnare, a prescindere dal nome del marcatore”.

La volta buona
Il Milan non va in gol da due settimane, ma l’attaccante 29enne ribadisce che non sussistono motivi per preoccuparsi. “Per noi il problema non esiste. Abbiamo creato molte occasioni e, sinceramente, credo che non abbiamo segnato solo perché siamo stati un po’ sfortunati. Continuando a creare opportunità da gol, sappiamo che riusciremo a segnare. Spero che questa sarà la volta buona”.

Il sogno della finale
Shevchenko sa bene cosa sia la buona sorte in questo torneo, avendo calciato il rigore che ha sancito la vittoria e la sconfitta nelle recenti finali di UEFA Champions League, ma sottolinea che ora pensa solo al futuro. “Non guardo al passato. Il calcio è fatto di partite vinte e di partite perse. Ogni stagione fa storia a sé. Purtroppo l’anno scorso siamo usciti sconfitti dalla finale, ma così vanno le cose, in precedenza avevamo anche vinto. Sarebbe un sogno riuscire a giocare la finale di Parigi e farci perdonare per la stagione passata, ma questo è un altro capitolo”.

Il futuro con il Milan
L’ex esponente dell’FC Dynamo Kyiv è così deciso a guardare avanti che ha perfino ribadito che vorrebbe finire la sua carriera con i rossoneri, mettendo a tacere le voci di un possibile trasferimento al Chelsea FC: “Ho sempre detto che mi piacerebbe rimanere qui per il resto della mia carriera, ma non dipende solo da me”.

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