Ronaldinho affonda il Chelsea
martedì 7 marzo 2006
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FC Barcelona - Chelsea FC 1-1 (And:2-1)
Una prodezza del brasiliano assicura l'accesso ai quarti agli spagnoli, inutile il pareggio su rigore di Lampard.
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Una magia di Ronaldinho permette all’FC Barcelona di guadagnarsi l’accesso ai quarti di finale di UEFA Champions League a scapito del Chelsea FC. Gli inglesi agguantano l’inutile pareggio nel finale, grazie a un rigore trasformato da Frank Lampard.
Gol strepitoso
Il brasiliano corona l’ennesima prestazione da incorniciare sgusciando tra le maglie della difesa ospite e siglando il gol che a 12’ dal fischio finale affossa le residue speranze del Chelsea di ribaltare il 2-1 patito all’andata. Il rigore trasformato da Lampard nel recupero, per fallo di Giovanni van Bronckhorst su John Terry, è utile agli ospiti soltanto per alleviare l’amarezza dell’eliminazione.
Due stili a confronto
Prima del fischio d’inizio Edmílson aveva parlato di confronto tattico tra due formazioni dallo stile di gioco molto differente: il Chelsea pronto a ripartire rapidamente in contropiede e il Barcellona impegnato a gestire il possesso palla e a manovrare. Il difensore aveva inoltre dichiarato di essere anche disposto a giocare una brutta partita, pur di superare il turno. Alla fine è stato accontentato, anche se la gara dei Blaugrana è stata tutt’altro che sottotono.
Chelsea guardingo
Nonostante lo svantaggio accumulato all’andata, il Chelsea parte in maniera guardinga, in attesa dei varchi giusti per innescare il contropiede. Il Barcellona ne approfitta per impostare la gara sui propri ritmi e nelle fasi iniziali prova a pungere con Samuel Eto'o, Edmílson e Thiago Motta. La prima conclusione degna di nota, tuttavia, parte dai piedi di Lionel Messi, che dalla distanza mette alla prova i riflessi di Petr Čech.
Addio anticipato
Molte della dichiarazioni pre-gara del Chelsea avevano avuto come argomento le modalità per limitare il raggio d’azione del giovane talento argentino, che tuttavia a metà del primo tempo è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare a una coscia. Al suo posto, subentra Henrik Larsson. I padroni di casa continuano a fare la partita, con Ronaldinho ad ispirare ogni manovra. Gli inglesi acquistano coraggio con il passare del tempo e si affacciano in avanti con Damien Duff, che non inquadra il bersaglio, e Arjen Robben, la cui conclusione a pelo d’erba viene bloccata da Víctor Valdés. Anche Joe Cole cerca di violare la porta del Barcellona, ma il suo tiro sorvola di poco la traversa.
Cambi in attacco
Nella ripresa il Chelsea inserisce Eidur Gudjohnsen ed Hernán Crespo, nel tentativo di schiacciare gli inglesi nella propria metà campo. Il Barça continua a proporre il suo classico gioco manovrato, ma si infrange contro la difesa inglese. Una sponda aerea di Larsson regala ad Eto’o la palla buona per spezzare gli equilibri, ma il camerunense non riesce a superare Čech, complice l’azione di disturbo di Ricardo Carvalho.
Occasione per Crespo
Gli ospiti sfiorano il vantaggio qualche istante più tardi: un cross di Cole dalla fascia destra pesca Crespo a due passi dalla porta, ma il destro dell’argentino lambisce il palo e grazia Valdés. Ben altra sorte tocca a Ronaldinho, che dopo aver ricevuto palla da Eto’o salta Terry e trafigge Čech sul primo palo.
Pareggio di Lampard
Eto'o potrebbe raddoppiare poco più tardi, ma al termine di un’irresistibile discesa sulla sinistra scalfisce il montante del palo lontano con una conclusione che aveva messo fuori causa l’estremo difensore ospite. Nel recupero Lampard trasforma il rigore che permette al Chelsea di agguantare il pareggio, ma a fine gara è il Barcellona a festeggiare il passaggio ai quarti, nonostante l’ammonizione del capitano Carles Puyol, che salterà per squalifica la gara di andata.