Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

PSV araba fenice

Anche se ha dovuto rinunciare ancora una volta ai giocatori migliori, Hiddink ha forgiato un'altra formazione vincente.

A dispetto della dipartita, per il secondo anno consecutivo, dei suoi giocatori migliori, Guus Hiddink è riuscito a creare un’altra squadra formazione vincente al PSV Eindhoven.

In vetta
La sofferta vittoria per 1-0 riportata nel weekend contro l’AFC Ajax ha permesso al PSV di balzare in testa alla Eredivisie per la prima volta in questa stagione – impresa non da poco considerando il numero di giocatori di valore che in estate hanno fatto le valigie per nuove destinazioni. Non meno di cinque, infatti, tra quelli scesi in campo dall’inizio della semifinale di UEFA Champions League dello scorso anno contro l’AC Milan, hanno da allora lasciato il PSV.

Squadra sventrata
Johann Vogel si è aggregato subito dopo ai rossoneri, mentre il capitano Mark van Bommel è passato all’FC Barcelona. La Premiership inglese si è dimostrata, comunque, la destinazione più allettante. Ji-Sung Park ha firmato con il Manchester United FC, Wilfred Bouma si è trasferito all’Aston Villa FC e Young-Pyo Lee al Tottenham Hotspur FC.

Arduo compito
“Sostituire centrocampisti è molto più difficile che rimpiazzare degli attaccanti – aveva detto Hiddink a uefa.com nel corso dell’estate -. E questo rende il compito ancora più arduo”. La conseguenza è stata che il PSV ha iniziato la stagione perdendo con l’Ajax nella Supercoppa olandese e pareggiando nella Eredivisie per 1-1 con l’Heracles Almelo.

Settimana impegnativa
I primi risultati nella UEFA Champions League hanno dato segnali contrastanti, in quanto il PSV ha vinto 1-0 contro l’FC Schalke 04 prima di essere sconfitto per 3-0 dal Fenerbahçe SK. Il test più impegnativo, tuttavia, è arrivato tra il 15 e il 23 ottobre quando la squadra ha incontrato AZ Alkmaar, Milan e Ajax nell’arco di una settimana.

A vele spiegate
Si è trattato di una serie di prove che gli uomini di Hiddink hanno superato a gonfie vele, vincendo 3-0 contro l’AZ, costringendo il Milan ad un pareggio per 0-0 e, a coronamento della settimana, battendo l’Ajax. Ed anche se alcuni dei successi in campionato possono essere attribuiti ad un periodo negativo dei tradizionali rivali Feyenoord e Ajax, il rendimento del PSV rimane degno della massima considerazione.

Solidità in difesa
La presenza di un solido reparto difensivo è la chiave per comprendere questa nuova squadra. La coppia di difensori centrali formata da André Ooijer e Alex è affiancata da Michael Lamey e dall’esperto Michael Reiziger, recente acquisto, mentre davanti alla linea dei quattro difensori il nazionale belga Timmy Simons – arrivato in estate dal Club Brugge KV –fornisce un’ulteriore protezione.

Attaccanti incisivi
In avanti, il veloce Ibrahim Afellay e Jefferson Farfán hanno dimostrato di poter essere pericolosi, mentre in campionato gli ultimi acquisti Jason Culina – uno dei preferiti da Hiddink nella nazionale australiana – e Arouna Koné, della Costa d’Avorio, hanno fatto vedere cose egregie nel reparto d’attacco.

Braccio destro di fiducia
In ogni caso, il giocatore più importante di tutti appare il capitano 35enne Phillip Cocu, il braccio destro di Hiddink in campo, il quale si è adoperato per favorire l’inserimento in squadra dei nuovi arrivati. Giocatore sempre determinante a centrocampo, Hiddink non nasconde il suo desiderio di voler prolungare il contratto di Cocu, che vanta 93 presenze in nazionale.

Formula vincente
“Sarebbe bello se Phillip volesse prolungare il suo contratto. Ha un forte ascendente sui giocatori più giovani, li aiuta a crescere più velocemente del normale”, ha dichiarato Hiddink. Con l’allenatore e il capitano che sembrano trovarsi in perfetta sintonia il PSV potrebbe aver trovato di nuovo la formula vincente.