Incredibile Artmedia
mercoledì 28 settembre 2005
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FC Porto - FC Artmedia Bratislava 2-3
I campioni di Slovacchia, sotto due gol, centrano l'impresa: espugnato l'Estádio do Dragão.
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Continua l'avventura europea dell’FC Artmedia Bratislava, che inscena un'incredibile rimonta e batte 3-2 l’FC Porto allo stadio do Dragão.
Rimonta ispirata
Nel primo tempo, il Porto va in vantaggio di due gol con Lucho González e Diego, ma Peter Petráš accorcia le distanze poco prima dell'intervallo. Nella ripresa, Ján Kozák segna su contropiede e Balázs Borbély realizza dalla corta distanza, conquistando i primi tre punti contro i vincitori di due edizioni fa.
Morale alto
Sulla scia del 2-0 di sabato contro il CF Os Belenenses, il tecnico di casa Co Adriaanse schiera il solito 4-3-3 offensivo. L’Artmedia, invece, rimane più cauto. Vladimir Weiss richiama Branislav Fodrek a metà campo, toglie l'attaccante Juraj Halenár e lascia spazio al difensore Ondrej Debnár.
Partenza brillante
Il Porto inizia con il piede sull'acceleratore, fa circolare la palla e cerca di sfruttare la creatività dei centrocampisti. I padroni di casa dettano il passo, soprattutto con il regista Diego.
La classe di Diego
Proprio il brasiliano sfiora il vantaggio con un tiro al volo. Qualche minuto più tardi, il portiere Juraj Čobej viene impegnato da un tiro dalla distanza di Lucho González. Alla mezz'ora, Bosingwa ignora lo smarcato Benni McCarthy e serve Jorginho, ma Čobej lo anticipa in uscita.
Primo gol
L’undici di Adriaanse, però, passa in vantaggio al 32' con Lucho González. Prima, Jorginho si fa neutralizzare una conclusione a rete. Sugli sviluppi successivi, la palla termina Ricardo Quaresma e il nazionale portoghese serve il compagno argentino che realizza di testa.
Gol di Diego
Il raddoppio non si fa attendere molto. Dopo 7’, il Porto coglie l’Artmedia sbilanciato in avanti e parte in contropiede, Diego sfugge a Debnár e realizza con decisione sul primo palo.
Artmedia caparbio
Ma l’Artmedia non si dà per vinto. Petráš approfitta dei varchi difensivi, supera Ricardo Costa e conclude sul palo più vicino, la palla sfila tra le gambe di Bruno Alvese e termina alle spalle di Vítor Baía.
Pareggio di Kozák
Nella ripresa, Weiss sembra intenzionato a ribaltare l'incontro e inserisce Halenár per Peter Burák. La mossa si rivela azzeccata e al 54’ l’Artmedia va in rete con un contropiede da manuale. Dopo un disimpegno su calcio d'angolo, il subentrato serve Ján Kozák con un traversone sulla sinistra. Il giocatore aggira Vítor Baía e manda in rete precedendo l’accorrente Quaresma.
Occasione per McCarthy
Sul finire, il Porto tiene palla e continua a creare occasioni. Su un calcio di punizione di Quaresma, McCarthy elude la trappola del fuorigioco e si trova di fronte alla porta, ma sbaglia il controllo e Čobej interviene.
Vittoria shock
A 16’ dalla fine arriva la doccia fredda firmata Artmedia. Dopo una rara incursione nella metà campo avversaria, gli ospiti si procurano un calcio di punizione sulla sinistra. Kozák si incarica della battuta e crossa per Borbély, che supera Ricardo Costa con un tocco da vicino. Dunque, l’Artmedia esce festoso per una vittoria tanto storica quanto inaspettata.