Mancini ha la Juve nel mirino
venerdì 30 settembre 2005
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Il tecnico dell'Inter lancia la sfida alla capolista e crede nell'aggancio in vetta.
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Come sono cambiate le cose rispetto a un anno fa per Roberto Mancini. Soltanto dodici mesi fa l’FC Internazionale Milano viveva un avvio di stagione tutt’altro che esaltante. Quattro pareggi nelle prime cinque giornate di campionato caratterizzavano una stagione culminata con una vana rincorsa alla Juventus FC campione d’Italia.
Ottimo inizio
Dopo un anno di rodaggio sulla panchina dell’Inter, Mancini sembra avere messo a punto la macchina neroazzurra. La collezione di pareggi – 18 in gare di campionato – è costata la scorsa stagione la lotta per il titolo. Ma questa volta le cose sembrano andare diversamente. I neroazzurri hanno infatti finora vinto quattro dei cinque impegni di campionato e quattro su quattro quelli di UEFA Champions League, preliminari compresi.
Sfida alla Juve
Puntando sull’ottimo momento di forma della squadra, Mancini crede fermamente nell’aggancio in testa alla Juventus FC, nel 'Derby d'Italia' in programma domenica a Torino. "Stiamo giocando un ottimo calcio in questo momento e tra noi e la Juve non c’è molta differenza".
Turnover indispensabile
Le fortune di questo inizio di stagione dell’Inter dipendono in larga misura dai neo arrivati. Luís Figo, Walter Samuel, Santiago Solari e David Pizarro garantiscono classe e ricambi. Con lo sguardo rivolto già alla Juventus, per esempio, Mancini ha tenuto a riposto mercoledì Adriano e Dejan Stankovic contro i Rangers FC.
'Molto forte'
Figo è probabilmente quello che tra i neo acquisti si è adattato prima all’ambiente nerazzurro, e aspetta con ansia il primo grande appuntamento della stagione. "La Juventus è molto forte ma sono ottimista – ha dichiarato il portoghese a uefa.com -. Stiamo giocando bene e lavorando sodo per migliorare partita dopo partita. Sappiamo che domenica ci aspetta un impegno molto difficile, ma siamo consapevoli di non essere inferiori alla Juventus".
Spirito giusto
E proprio questo spirito di squadra servirà domenica sera per fermare una Juventus che viene da sette vittorie consecutive. I bianconeri ritrovano per l’occasione Patrick Vieira dal primo minuto, assente in Champions League per via di una squalifica, pronto a dare il suo contributo sempre decisivo in questo inizio di stagione.
Trezeguet decisivo
Fabio Capello si affiderà proprio a Vieira e al connazionale David Trezeguet per interrompere una serie di sconfitte consecutive contro la squadra di Mancini. Trezeguet si è messo alle spalle i guai fisici della scorsa stagione andando in gol già cinque volte, ed è pronto a rimpinguare il bottino già contro l’Inter.
'Concorrente principale'
"Abbiamo perso le ultime due partite a Torino contro l’Inter: in campionato lo scorso anno, e in Supercoppa quest’estate – ha ricordato Trezeguet -. Credo che sarà l’Inter la nostra concorrente principale per lo scudetto".
Doppio fronte
La squadra che Mancini presenterà a Torino non baderà soltanto a difendersi. Una vittoria, a questo punto della stagione, avrebbe infatti un effetto psicologico molto positivo. "Vincere ci farebbe guardare avanti con serenità – ha spiegato Mancini -. L’Inter, poi, non guarda soltanto al campionato. Teniamo molto anche alla Champions League, un traguardo che manca da molto tempo".
Altre partite
Nelle altre partite della giornata scontro da alta classifica in toscana tra ACF Fiorentina e AS Livorno Calcio. L'AC Milan ospita invece la Reggina Calcio, mentre l'Udinese Calcio se la vede con la S.S. Lazio nell'anticipo di sabato.