Il Milan ringrazia super Kakà
martedì 13 settembre 2005
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AC Milan - Fenerbahçe SK 3-1
Il brasiliano segna due splendidi gol e regala i tre punti ai rossoneri, a segno anche Shevchenko.
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di Paolo Menicucci
Mancano pochi minuti alla fine. AC Milan e Fenerbahçe SK sono sull’1-1 nella gara inaugurale della UEFA Champions League. Kakà, già autore del primo gol nel primo tempo, riceve palla a metà campo e inizia un’accelerazione stupenda. Avversari saltati come birilli e conclusione che non lascia scampo a Demirel Volkan. Una perla. Il Milan vince poi 3-1, ma il gol del brasiliano è di quelli che non si dimenticano.
Vieri al debutto
Senza l’indisponibile Jaap Stam, Carlo Ancelotti piazza Paolo Maldini al centro della difesa con Alessandro Nesta, mentre Kahka Kaladze si occupa della fascia sinistra. A centrocampo trova spazio un Massimo Ambrosini in gran forma in questo inizio di stagione. Rientra Gennaro Gattuso, mentre parte dalla panchina Clarence Seedorf. Come anticipato alla vigilia, la spalla di Andriy Shevchenko è Christian Vieri, al debutto ufficiale con il Milan.
Subito occasioni
L’avvio è tutto di marca rossonera. Vieri sfiora appena un invitante lancio in profondità di Andrea Pirlo. Tutt’altro che facile, comunque, la conclusione al volo tentata dal centravanti del Milan nell’occasione. Anche Shevchenko manca l’impatto pieno, questa volta di testa, sul perfetto cross di Cafu dalla destra.
Kakà-gol
L’asse centrale Pirlo-Kakà fa scintille e il Milan passa in vantaggio al 18’. Splendido il tocco smarcante del regista in verticale. Il primo passo del brasiliano a tagliar fuori il suo controllore è bruciante, così come la conclusione rasoterra da fuori area che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’incolpevole Demirel Volkan.
Vieri impreciso
C’è solo il Milan nella prima mezz’ora. Kakà sbaglia l’ultimo tocco dopo un bell’uno-due con Vieri. Poi il centravanti gira alto sul cross basso di Kaladze dalla sinistra. Ottimo l’inserimento del georgiano in sovrapposizione su Ambrosini.
Calci piazzati
Si fa vedere anche il Fenerbahçe con Tuncay, che sfrutta l’ormai cronaca difficoltà del Milan nel difendere sui calci piazzati. Il colpo di testa dell’esterno di attacco non centra però il bersaglio. Shevchenko non arriva per questione di centimetri sul cross forte e rasoterra di Cafu. Poco dopo Dida deve intervenire in tuffo per deviare in corner un’insidiosa conclusione di Alex.
Anelka ben controllato
Nicolas Anelka non trova spazi tra Nesta e Maldini Il francese si fa vedere solo nel finale di primo tempo con un bello spunto sul centro-destra, ma la retroguardia rossonera chiude bene in calcio d’angolo. Kakà ci prova ancora dalla distanza, ma Volkan si fa trovare pronto. Si va così al riposo con il minimo vantaggio del Milan.
Brivido
Nella ripresa la squadra di Ancelotti riprende in mano le redini dell’incontro ma corre subito un grosso pericolo quando Alex innesca la velocità di Anelka in contropiede. L’attaccante sguscia tra i centrali rossoneri e si invola verso Dida, ma al momento della conclusione sente il fiato sul collo di Maldini in recupero e angola troppo il diagonale rasoterra.
Il Milan spreca
Shevchenko ci prova con una conclusione velenosa di punta al termine di un imperioso inserimento di Cafu. Volkan si distende bene sulla sua sinistra e toglie la palla dall’angolino basso. Il portiere del Fenerbahçe svirgola poi un rinvio con i piedi, ma Shevchenko non ne approfitta sbagliando il cross per Vieri sul secondo palo.
Pari turco
Il Milan non concretizza e il Fenerbahçe ne approfitta. Anelka salta netto Cafu sulla sinistra, entra in area e rallenta furbescamente la corsa costringendo Gattuso a franargli addosso. E’ rigore. Si incarica della trasformazione Alex, che trasforma con estrema sicurezza spiazzando Dida.
Gilardino dentro
Altro brivido per il Milan da calcio d’angolo. Tuncay, tra i migliori dei suoi, manda a lato di testa da buona posizione. Ancelotti toglie Pirlo e Gattuso e inserisce Johann Vogel e Serginho. Il tecnico rossonero si gioca anche la carta Gilardino, che va a sostituire un Vieri volenteroso ma ancora alla ricerca della migliore intesa con i suoi nuovi compagni di squadra.
Uno-due
Kaladze ci prova dalla distanza, ma la forte conclusione del georgiano è deviata in corner da Volkan. Il Fenerbahçe sembra poter resistere. Ma a tre minuti dal termine la perla di Kakà toglie le castagne dal fuoco. C’è ancora tempo per il gol del solito Shevchenko, che insacca a porta vuota sul tiro di Serginho respinto da Volkan. Il finale è una festa rossonera.