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Nuovi incontri, vecchi avversari

uefa.com raccoglie i commenti al sorteggio delle 16 squadre inserite nei Gruppi E-H.

Dalle urne del sorteggio per la fase a gironi della UEFA Champions League 2005/06 sono usciti alcuni accoppiamenti decisamente intriganti, tra cui la rivincita delle semifinali dello scorso anno fra l’AC Milan e il PSV Eindhoven e fra il Liverpool FC e il Chelsea FC. L’FC Internazionale Milano si troverà invece di fronte l’FC Porto, campione d’Europa nel 2004, dopo averlo eliminato negli ottavi di finale della scorsa edizione. uefa.com ha raccolto i commenti dei rappresentanti dei club inseriti nei Gruppi E-H.

Gruppo E
AC Milan, PSV Eindhoven, FC Schalke 04, Fenerbahçe SK

Il Milan è l’indiscusso favorito, anche perché non apporta mai grossi cambiamenti alla rosa e può così restare sempre in alto. Noi abbiamo invece dovuto cambiare molto e scopriremo la nostra vera forza solo strada facendo. Lo Schalke è diventato uno dei club più forti in Germania, offrendo sempre prestazioni di buon livello. Al Fenerbahçe ho allenato in passato e anche se da allora ci sono stati molti cambiamenti, sono comunque arrivati degli ottimi giocatori. Insomma, è un gruppo difficile. Guus Hiddink, allenatore del PSV

Siamo stati inseriti nel gruppo più impegnativo. Tutti i nostri avversari hanno una grande esperienza in campo europeo e di certo non potremo sottovalutarli. Non vediamo l’ora di scendere in campo. Credo che tutte le squadre abbiano le stesse possibilità di raggiungere la fase successiva. Ralf Rangnick, allenatore dello Schalke

È un buon sorteggio, possiamo qualificarci. Gli avversari sono di buona caratura, ma siamo convinti che lavorando con impegno possiamo farcela. Azíz Yildrim, presidente del Fenerbahçe

Gruppo F
Real Madrid CF, Olympique Lyonnais, Olympiacos CFP, Rosenborg BK

Sappiamo tutti cosa vuol dire giocare in Europa: troveremo mille difficoltà, ma siamo sicuri di poterle superare. Esordiremo a Lione e sarà essenziale partire con il piede giusto. L’OL è un’ottima squadra, con il Rosenborg ormai ci conosciamo, viste le numerose volte che ci siamo incontrati in questi ultimi anni, e sappiamo che è una squadra molto forte fisicamente, mentre l’Olympiacos non ha bisogno di presentazioni: sarà un avversario difficile, soprattutto in Grecia. Emilio Butragueño, vicepresidente del Real

Contro il Real cercheremo il grande risultato, ispirandoci al successo di due anni fa dell’AS Monaco FC. Tutto sommato, abbiamo la possibilità di entrare nelle prime due. Claudio Caçapa, capitano del Lione

Sono tutti grandi club, d’altronde giochiamo nella più importante competizione europea e non poteva essere altrimenti. Negli ultimi anni abbiamo già incontrato tutti i nostri avversari. Per quanto ci riguarda, non vediamo l’ora di iniziare una grande stagione, non solo per noi, ma anche per il torneo. Per il calcio greco è molto importante avere due squadre a questo livello e faremo di tutto per andare avanti. George Spyropolous, portavoce dell’Olympiacos

È un gruppo molto difficile, speravamo in meglio, ma le qualità che abbiamo messo in mostra contro l’FC Steaua Bucuresti mi spingono a essere ottimista sul nostro ruolo nella competizione. Per-Mathias Høgmo, allenatore del Rosenborg

Gruppo G
Liverpool FC, Chelsea FC, RSC Anderlecht, Real Betis Balompié

Sapevo che ci saremmo trovati di fronte il Chelsea. Me lo aspettavo, avevo un presentimento. La partita giocata lo scorso anno all’Anfield contro i Blues è stata davvero importante e sono sicuro che sarà un grande evento anche quest’anno. Loro hanno un allenatore speciale e penso che saranno due sfide molto tirate. Steven Gerrard, capitano del Liverpool

È un sorteggio molto negativo. Esordiremo contro la squadra più forte al mondo, il Chelsea, e il risultato della prima partita influenzerà di certo il morale delle nostre uscite successive. Sono tutti avversari molto forti, mentre a noi tocca il ruolo degli outsider, che però potrebbe anche rivelarsi un vantaggio. Franky Vercauteren, allenatore dell’Anderlecht

Sapevamo di poter trovare avversari molto impegnativi. Ed così è stato, perché abbiamo pescato i campioni in carica del Liverpool e poi il Chelsea, tra le favorite alla vittoria finale. Per noi inizia una grande avventura e siamo tutti emozionati, ma pronti a dare il meglio e a goderci questa esperienza. Chissà, magari ci scappa anche la sorpresa… Antonio Doblas, portiere del Betis

Gruppo H
FC Internazionale Milano, FC Porto, Rangers FC, FC Artmedia Bratislava

Abbiamo giocato contro l’Inter l’anno scorso negli ottavi di finale. È un’ottima squadra è ha in rosa molti nazionali, proprio come noi. È un avversario ostico, ma noi daremo il massimo e siamo convinti di poterci qualificare alla fase a eliminazione diretta. Fernando Gomes, dirigente del Porto

Bisogna ammettere che aver pescato l’Artmedia è una fortuna, anche se non dobbiamo sottovalutarli, perché nei turni preliminari sono stati in grado di estromettere dalla competizione prima il Celtic FC e poi l’FK Partizan: a Belgrado hanno resistito per 120 minuti senza concedere una rete e mantenuto la calma necessaria per vincere ai rigori. Alex McLeish, manager dei Rangers

Sono molto soddisfatto del sorteggio. Non vedo l’ora di iniziare. Per la prima volta nella sua storia, il club si è qualificato per la fase a gironi. Ora tutto è possibile. Vladimir Weiss, allenatore dell’Artmedia

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