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Finale inedita a Istanbul

Liverpool e Milan, finaliste di UEFA Champions League, non si sono mai incontrate in passato, ma hanno molto in comune.

di Peter Sterling

La finale di UEFA Champions League tra Liverpool FC e AC Milan, in programma il 25 maggio a Istanbul, non passerà alla storia solo per quanto succederà in campo. Gesti scaramantici, curiosità e coincidenze tengono alta già da ora l’attenzione dei tifosi.

Due club prestigiosi
I migliori club europei, che a partire dall’istituzione, avvenuta 12 anni fa, della Champions League, si scontrano con grande regolarità, possono vantare numerose curiosità riguardanti le partite giocate in passato e sono molti i giocatori che, riportando alla mente alcuni episodi, sono pronti a vendicare antiche sconfitte o a infliggerne nuove.

Nessun precedente
Ciononostante, la 50esima finale della più prestigiosa competizione europea per club vedrà opposte, fatto assai singolare, due squadre che hanno disputato complessivamente 21 finali continentali e 504 gare europee a partire dal 1958, ma che in passato non si sono mai affrontate.

Incroci suggestivi 
L’Inghilterra e le squadre inglesi hanno comunque ricoperto un ruolo importante nella storia del Milan, così come le formazioni italiane hanno lasciato un marchio indelebile in quella del Liverpool.

Un nome inglese
Il Milan, il cui primo presidente era inglese, non ha mai adottato il nome italiano “Milano”, ma ha sempre conservato l’appellativo inglese, dopo essere stato fondato nel 1899 come Milan Cricket and Football Club.

A Wembley il primo trionfo 
Pertanto, è significativo che i rossoneri abbiano conquistato la loro prima Coppa dei Campioni proprio in Inghilterra, superando nel 1963 a Wembley l’SL Benfica. A capitanare quella squadra, trionfatrice 42 anni fa, era Cesare Maldini, padre di Paolo, attuale capitano di lungo corso del Milan di oggi.

Settima finale
Paolo, già capitano nel 2003, quando i rossoneri vinsero la sesta coppa grazie al successo di Manchester contro la Juventus FC, si appresta a disputare la sua sesta finale e si augura di ottenere il quinto successo personale nella competizione.

Quasi record
Un successo lo lascerebbe a un solo passo dal record di sei vittorie, ottenuto da Francisco Gento con il Real Madrid CF tra il 1956 e il 1966, e alla pari con José María Zárraga e Alfredo Di Stefano, entrambi protagonisti delle prime cinque finali vittoriose del Real.

Abitudine al successo
Gran parte dei giocatori del Milan hanno già conquistato il trofeo due stagioni fa, mentre nel Liverpool l’unico giocatore ad aver provato l’ebbrezza del successo è Fernando Morientes, vincitore, sempre con la maglia del Real, nel 1998, nel 2000 e nel 2002. Lo spagnolo, che in questa stagione aveva già disputato gare europee con i madrileni, non è però utilizzabile nella competizione.

Quinto successo
Anche Rafael Benítez, tecnico del Liverpool, ha esperienza di successi continentali, avendo centrato il successo in Coppa UEFA con il Valencia CF la scorsa stagione, prima di trasferirsi in Inghilterra. Da parte loro, i Reds potrebbero raggiungere il quinto successo nella competizione, dopo quelli ottenuti nel 1977, nel 1978, nel 1981 e nel 1984.

Avversarie italiane
La quinta finale del Liverpool nella competizione, disputata nel 1985, coincide con la tragedia dell’Heysel, in cui persero la vita 39 persone. Gli inglesi affrontavano la Juventus per la prima volta nella loro storia. Ora i Reds si accingono ad affrontare per la terza volta consecutiva una squadra italiana in finale, dopo le esperienze contro AS Roma e Juventus, rispettivamente nel 1984 e nel 1985.

Avversarie inglesi 
Il Milan ha affrontato e battuto una sola avversaria inglese in una finale europea, superando 1-0 l’AFC Leeds nella finale della Coppa delle Coppe UEFA 1973. In questa stagione i rossoneri hanno già eliminato una squadra inglese, il Manchester United FC, battuto nei quarti con un doppio 1-0.

Una notte magica
Mancano due settimane alla finalissima ed è ancora troppo presto per esaminare lo stato di forma delle due contendenti e per fare pronostici. Alcune finali del passato potrebbero evocare ricordi più suggestivi, ma ciononostante, tutto fa pensare che la città turca sarà comunque teatro di un’altra notte magica.

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