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Heinze, il guerriero della Patagonia

Al contrario di alcuni connazionali, il difensore del Manchester si è subito ambientato in Inghilterra.

di Adrian Harte

Da sempre, l’Argentina è terra di grandi calciatori. Dal leggendario Alfredo di Stefano negli anni ‘50, diversi giocatori della Pampa hanno lasciato il loro marchio sulla competizione per i club più importanti in Europa.

Ambientamento difficile
Nella presente edizione della UEFA Champions League, non meno di 25 argentini sono già scesi in campo. Com’è tipico, la grande maggioranza di loro gioca in Italia o in Spagna mentre, come hanno dimostrato gli esempi di Juan Sebastián Verón e Hernán Crespo, in Inghilterra non sempre la vita si rivela facile.

Esordio ritardato
Ma Gabriel Heinze del Manchester United FC ha invertito la tendenza e promette una grande carriera all’Old Trafford, nonostante un inizio in sordina. A causa degli impegni in Coppa America e ai Giochi Olimpici, infatti, Heinze ha esordito solo a settembre. Sir Alex Ferguson lo ha addirittura rimproverato, dichiarando che la sua carriera a Manchester era a rischio.

Un guerriero in difesa
Tuttavia, il tecnico si è dovuto ricredere dopo le ottime prestazioni del giocatore, che in questa stagione ha già collezionato 32 presenze. Recentemente, Ferguson ha descritto il difensore (originario della Patagonia) come “un fantastico guerriero”, mentre le dieci ammonizioni totalizzate finora parlano da sole a proposito della sua aggressività.

Prova superata
Heinze ha certamente vinto i suoi timori personali nei confronti dei tifosi inglesi, come ha dichiarato al settimanale della UEFA Champions League: "In verità avevo un po’ paura a venire in Inghilterra per la grande rivalità con l’Argentina. Arrivare a Manchester è stato come affrontare l’ignoto. Ma ad essere onesti, i miei primi quattro mesi qui sono stati sensazionali".

Mal di pioggia
Heinze, che in patria ha disputato appena otto incontri nel massimo campionato, ha già giocato in Spagna, Portogallo e Francia, ma a Manchester deve ancora ambientarsi sotto un certo aspetto. "Quando mi lamentavo perchè qui piove sempre, Ruud van Nistelrooij mi diceva che se a Manchester ci fosse stato il sole, sarebbe stato un paradiso, il posto più bello del mondo. Non si può avere tutto dalla vita, mi diceva, e aveva ragione, proprio non si può”.

La prima Champions
Considerando la sua esperienza nei vari campionati europei, sembra strano che Heinze sia all’esordio in Champions League. "Per me è la prima volta – ha dichiarato –. È una nelle competizioni più belle e avvincenti del mondo".

Grandi aspettative
Soddisfare le aspettative della sua nuova squadra è una prova che Heinze è ben lieto di affrontare. "Il Manchester United vi partecipa sempre e ogni anno ha intenzione di vincere. Siamo una grande squadra e non possiamo accontentarci di arrivare il più lontano possibile. Questa sfida esalta anche me, sarebbe bello per uno straniero vincere il torneo con lo United".

L’ostacolo Milan
Poi l’attenzione si sposta subito sull’AC Milan. Secondo Heinze, il Manchester ha qualche probabilità, nonostante la sconfitta casalinga per 1-0 all’andata. "Le premesse sono identiche a due settimane fa. Dobbiamo segnare almeno un gol, ma sono molto fiducioso – ha dichiarato sul canale televisivo della società –. È difficile fare previsioni con avversarie di questo calibro, ma entrambe le squadre possono vincere. Abbiamo ancora grandi possibilità di passare il turno".

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