Il meglio deve ancora arrivare
mercoledì 23 febbraio 2005
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Già ribattezzato il "nuovo Best", a 19 anni Cristiano Ronaldo ha un futuro radioso davanti a sè.
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di Pete Sanderson
Dopo decenni di candidature più o meno plausibili, con liste quasi infinite di giocatori, George Best ha finalmente un degno erede: Cristiano Ronaldo. Per 30 anni la stampa ha etichettato come "nuovo George Best" ogni giovane calciatore che sia sceso in campo nel ruolo di ala con la maglia del Manchester United FC, ma per un motivo o per l'altro nessuno di questi si è poi rivelato tale.
"Un grande complimento"
E' stato così fino alla comparsa di Ronaldo. E chi potrebbe esprimere un giudizio più appropriato se non lo stesso grande ex campione nordirlandese? "Nel corso degli anni ci sono stati diversi giocatori definiti come "il nuovo George Best", ma questa è la prima volta che il paragone rappresenta addirittura un complimento per me", ha dichiarato Best.
"Ambidestro"
"In alcuni ho intravisto similarità, ma questo ragazzo ne possiede più di tutti - ha aggiunto Best -. E' un ambidestro autentico, può giocare su entrambe le fasce, salta l'avversario con facilità e mette in mezzo cross pericolosi sia col piede sinistro che con il destro".
Il meglio di sè
Ronaldo, però, sostiene che il meglio di sè lo deve ancora dimostrare. Il nazionale portoghese, che mercoledì scenderà in campo all'Old Trafford contro l'AC Milan negli ottavi di finale di UEFA Champions League, è convinto che grandi cose aspettano ancora i tifosi del Manchester. "Non hanno ancora visto il prodotto finito - ha dichiarato Ronaldo a uefa.com -. E dopo la partita con il Milan spero di avere ragioni speciali per poter parlare ancora a lungo".
Sfida ad alto livello
La partita di stasera metterà di fronte Ronaldo e Paolo Maldini, certamente il miglior difensore che abbia giocato in Champions League dal 1992, anno della sua istituzione. Ma per il 19enne talento lusitano, il cui nome è stato inserito nella "Squadra ideale 2004" dai lettori di uefa.com, affrontare il difensore milanista rappresenta soltanto un altro passo necessario nel suo cammino verso la consacrazione a migliore ala del mondo.
"Difensore eccezionale"
"Incontrare Paolo Maldini sarà un bel banco di prova, probabilmente il più duro della mia carriera - ha riconosciuto Ronaldo -. Ma adoro le grandi sfide e amo giocare contro i migliori del mondo. Non ci sono dubbi che sia un difensore fortissimo, eccezionale, ma il mio obiettivo è quello di uscire dal campo con lui dicendo: "Anch'io sono uno dei migliori del mondo"".
"Atmosfera elettrica"
"Mi piace pensare che in occasione delle partite più importanti, la qualità del mio gioco salga di conseguenza - ha aggiunto -. C'è qualcosa di elettrico nell'atmosfera di una grande serata di Champions League e ultimamente sto giocando bene, segnando gol e sento di essermi completamente ambientato qui a Manchester: non vedo ragioni per le quali questa partita non possa essere da parte mia la migliore da quando sono venuto in questo club. Ho sempre ammirato Maldini. E' elegante, espertissimo, senza dubbio uno dei migliori difensori della sua generazione. Speriamo sia una sfida che nessuno di noi due potrà mai dimenticare".
Brutti precedenti
Il Manchester ha ospitato in passato squadre italiane per dieci volte: sette vittorie, due pareggi e una sconfitta. Nelle competizioni UEFA, però, non ha mai affrontato il Milan. I rossoneri, pur vantando bellissimi ricordi dell'Old Trafford, dove ha vinto la Champions League nel 2003, conta precedenti poco lusinghieri in terra inglese, una debolezza che secondo Ronaldo il Manchester dovrebbe sfruttare.
Campione d'Europa
"Dobbiamo imporci proprio qui all'Old Trafford - ha concluso -. E' sicuramente una delle partite più importanti che ho giocato in Europa con il Manchester e sarà estremamente difficile superare il Milan nel ritorno. Il nostro compito sarà quello di sfruttare al massimo il fatto di giocare la prima partita in casa". E a incitare Ronaldo e i suoi, ne siamo sicuri, ci sarà anche George Best che, con la maglia del Manchester United, ha vinto la Coppa dei Campioni nel 1968.