Una serata storica per il Lione
mercoledì 23 febbraio 2005
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Le Guen è "quasi sicuro" della qualificazione, il tecnico tedesco accusa i suoi di scarso impegno.
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Comprensibile soddisfazione per l’allenatore dell’Olympique Lyonnais Paul Le Guen dopo che i gol di Sylvain Wiltord, all’inizio del primo tempo, e di Mahamadou Diarra e Juninho Pernambucano, sul finire della ripresa, hanno regalato ai campioni di Francia una vittoria per 3-0 sul campo del Werder Bremen che li proietta ad un passo dai quarti di finale di UEFA Champions League. Sulla panchina del Brema, invece, Thomas Schaaf se la prende con la sfortuna e con ‘lo scarso impegno’.
Paul Le Guen, allenatore del Lione
Siamo ovviamente molto contenti per il risultato perché il Werder Bremen è un ottima squadra. È stata una grande prestazione della mia squadra e i miei ragazzi hanno mostrato un grande coraggio. Speriamo che i tre gol siano sufficienti per passare ai quarti di finale. Siamo quasi sicuri del passaggio del turno, ma c’è ancora da giocare il ritorno. Non dobbiamo dimenticarlo. Questa sera la nostra tattica ha funzionato alla perfezione e i miei giocatori si sono mossi con grande ordine. In qualche caso i nostri attaccanti hanno sofferto per questo tipo di gioco perché non hanno avuto a disposizione troppi palloni, ma alla fine abbiamo ottenuto un ottimo risultato, e questa era la cosa più importante. Negli ultimi anni abbiamo acquisito una grande esperienza nella Champions League e i giocatori sono molto cresciuti. Questo è stato un fattore determinante nella partita di questa sera.
Thomas Schaaf, allenatore del Brema
Abbiamo subito una dura punizione e non penso che il risultato ci renda giustizia. Devo comunque riconoscere che ai miei giocatori è mancato spesso l’impegno necessario, specialmente dentro e nei pressi dell’area di rigore. Non direi che il Lione è stato molto più abile di noi. Siamo noi che abbiamo avuto un atteggiamento troppo rinunciatario. Non siamo riusciti a impedirgli di colpire in contropiede e per questo siamo stati costretti e rimontare, invece che a prendere il controllo della gara. Credo che tutti abbiano visto che i miei giocatori non si sono espressi al massimo. Al ritorno dobbiamo fare molto meglio, ma dovremo scalare una montagna molto alta per riuscire ad arrivare al prossimo turno. Finora abbiamo giocato bene in Champions League e sono assolutamente sicuro che i miei giocatori faranno di tutto per evitare un’altra sconfitta a Lione. Analizzeremo la partita di stasera e spero proprio che a Lione sarà per noi un’altra partita.