Al Dragão buon pari per l'Inter
mercoledì 23 febbraio 2005
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FC Porto-FC Internazionale Milano 1-1
Vantaggio nerazzurro con Martins, nella ripresa arriva il pareggio del Porto con Ricardo Costa.
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All'O Dragão stadium di Oporto l'FC Internazionale Milano pareggia 1-1 con l'FC Porto, compiendo un passo verso i quarti di finale di UEFA Champions League. I nerazzurri erano addirittura passati in vantaggio nel primo tempo grazie a Obafemi Martins. Ma nella ripresa, complice l'atteggiamento eccessivamente difensivista degli uomini di Mancini, i portoghesi hanno raggiunto il meritato pareggio.
Tridente offensivo
José Couceiro, che ha preso il posto di Víctor Fernández a fine gennaio, è al suo debutto europeo con i lusitani. Il nuovo tecnico deve rinunciare a Diego e Jorge Costa, squalificati, ma ritrova Pedro Emanuel e Benni McCarthy. Il tridente del Porto è composto da McCarthy affiancato da José Bosingwa e Ricardo Quaresma.
Vieri in panchina
Tutto secondo le previsioni per Roberto Mancini, che non ha convocato Alvaro Recoba e Edgar Davids per la trasferta in Portogallo. Christian Vieri c'è ma siede in panchina, l'attacco è affidato alla coppia Martins-Adriano, sostenuti da Juan Sebastiàn Veròn e Dejan Stankovic. Solito il modulo tattico, 4-4-2: rispetto al pareggio di Udine, Marco Materazzi prende il posto di Sinisa Mihajlovic, Cristiano Zanetti quello di Kily González.
Un'occasione per parte
I padroni di casa assumono l'iniziativa fin dai primi minuti di gioco. Quaresma è tra i più vivaci dei suoi e al 10'pt si rende pericoloso con una conclusione dalla distanza bloccata da Francesco Toldo. L'Inter, pur prudente nei primi minuti, non rinuncia a qualche incursione nella metà campo portoghese. Al 18'pt punizione a giro di Veron e preciso colpo di testa di Materazzi: Victor Baia para sicuro.
Difesa Inter attenta
Il Porto ha un maggior possesso palla, ma fatica a mettere i suoi attaccanti nelle condizioni di concludere a rete. La difesa nerazzurra è attenta e, anche grazie al puntuale ripiegamento dei centrocampisti, risulta tempestiva nel chiudere ogni spazio.
Gol di Martins
Al 24'pt inaspettato, ma non immeritato, arriva il vantaggio interista. Discesa sulla sinistra di Stankovic che resiste al ritorno di Giourkas Seitaridis prima di appoggiare al centro per Martins. Da due passi il nigeriano mette a segno la sua rete numero cinque in questa Champions. La reazione dei portoghesi è veemente. Non passano 60'' che Maniche costringe al salvataggio in angolo Toldo.
Vantaggio meritato
Prima dell'intervallo ci prova ancora Luis Fabiano di testa ma Toldo fa buona guardia e non si lascia sorprendere. La banda Mancini può così rientrare negli spogliatoi con un gol di vantaggio, un risultato tutto sommato meritato, perchè nonostante il Porto abbia certamente avuto un maggior possesso palla, il suo insistito fraseggio non ha mai creato una vera palla-gol.
Porto all'attacco
I padroni di casa rientrano in campo a testa bassa all'attacco. La spinta offensiva è disordinata quanto incessante e l'Inter fatica a reggere l'urto. Al 3'st angolo di Quaresma, deviazione di testa Giourkas ma Toldo c'è. Il Porto colleziona calci d'angolo in serie ma non è fortunato nelle mischie in area.
Pareggio del Porto
Il Porto costringe l'Inter nella propria metà campo, andando alla conclusione in rapida successione con Quaresma e Benni McCarthy. Al termine di un vero e proprio assedio, al 16'st arriva il meritato pareggio. Calcio di punizione di Nuno Valente. Toldo esce ma manca la presa, Costinha rimette al centro dove Ricardo Costa scarica in rete.
Occasione Stankovic
Subito la rete dei portoghesi, finalmente l'Inter reagisce e torna a fardi vedere dalle parti di Victor Bahia. Al 24' Adriano, autore di una prestazinoe appena sufficiente, trova al centro dell'area Stankovic che batte di prima intenzione. Sulla traiettoria si getta Maniche che devia in angolo.
Entra Vieri
Nella seconda parte della ripresa si abbassa il ritmo della gara. Giuseppe Favalli e Ivan Cordoba, entrambi ammoniti, salteranno la gara di ritorno. Nell'Inter entra Vieri al posto di Adriano che al 35'st ci aveva provato di destro. Qualche minuto più tardi è Luis Fabiano a non trovare la porta. A tempo praticamente scaduto l'Inter coistruisce le due occasioni più pericolose di tutta la gara. Ma prima Martins, quindi Ivan Cambiasso non trovano il colpo del Ko a pochi metri dalla porta del Porto.