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Magath teme il ritorno dell’Arsenal

Nonostante il largo successo il tecnico del Bayern pensa già al ritorno ad Highbury, Wenger bacchetta i suoi.

Una doppietta di Claudio Pizarro e una rete di Hasan Salihamidzic all’Olympiastadion danno all’FC Bayern München un buon vantaggio in vista della qualificazione contro l’Arsenal FC nell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League. Ma il gol della bandiera di Kolo Touré nei minuti finali lascia qualche speranza alla squadra dell’incupito Arsène Wenger e, viceversa, fa arrabbiare il suo collega tedesco Felix Magath.

Felix Magath, tecnico del Bayern
Non sono per niente soddisfatto. L’Arsenal è un ottima formazione e avrebbe potuto segnare tre o quattro gol. Non capisco perché li abbiamo lasciati rientrare in partita quando si erano già rassegnati e demotivati. Avremmo potuto mettere al sicuro il risultato segnando il 4-0, ma qualcuno pensava che la partita fosse già finita. Nel secondo tempo li abbiamo letteralmente dominati e poi ci siamo seduti sugli allori, perdendo la concentrazione verso la fine dell’incontro. Il loro gol non fa una grinza: dovremo lavorare molto in vista del ritorno.

Arsène Wenger, tecnico dell’Arsenal
Ci sarebbe da piangere per come è andata. È stata la nostra peggior prestazione in Champions League. Abbiamo regalato loro i gol e ovviamente non sono contento, anzi sono proprio deluso dalla nostra scarsa qualità di gioco. Il Bayern ha disputato una partita quasi impeccabile, ma dai miei giocatori mi aspetto molto di più. Per fortuna è arrivato il gol, estremamente importante: il 3-0 ci avrebbe costretti a cercare il miracolo, mentre il 3-1 ci tiene ancora in gioco. Stiamo attraversando un momento negativo, ma abbiamo due settimane di tempo per trovare una soluzione. È difficile spiegare i motivi di una prestazione così scadente, ma sono ottimista, perché ho fiducia nei miei giocatori.

Jens Lehmann, portiere dell’Arsenal
Abbiamo concesso tre gol piuttosto stupidi. Da quando gioco con l’Arsenal non ho mai visto tre gol così, ma cosa devo dire? Succede. Sarebbe servito un miracolo per qualificarsi risalendo dallo 0-3, ma la rete nei minuti finali ci dà qualche speranza. Tutto è ancora possibile.