Trappola Magath per l'Arsenal
lunedì 21 febbraio 2005
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Il tecnico del Bayern ritiene che la sua squadra sia in grado di superare i Gunners.
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di Andreas Alf, Monaco
L'FC Bayern München affronta l' Arsenal FC nel primo turno a eliminazione diretta della UEFA Champions League. Vincere sarà probabilmente una questione non solo di qualità personali ma anche di determinazione.
Magath fiducioso
Non vi sono dubbi che il tecnico del Bayern, Felix Magath, sia molto fiducioso. Il centrocampista Michael Ballack è in dubbio in quanto non si è ancora ripreso da un problema muscolare, ma Magath rimane convinto che la sua squadra, attualmente in testa alla Bundesliga, è in grado di sconfiggere i campioni d'Inghilterra. Il tecnico ha dichiarato: " Quella che ospitiamo è una delle migliori squadre d'Europa. Penso che avrebbero potuto addirittura vincere la Champions League. Se non avessero dovuto incontrare noi!"
Ballack in dubbio
Parole grosse prima di una grande partita. Ma sono forse giustificate dopo la convincente vittoria per 5-0 ottenuta lo scorso fine settimana contro un BV Borussia Dortmund i cui problemi non si limitano al terreno di gioco. Il tecnico non si preoccupa neppure della possibile assenza di Ballack. "Per noi è un giocatore importante, ma ce la faremo anche senza di lui". Il nazionale tedesco potrebbe essere rimpiazzato da Owen Hargreaves, un nazionale inglese che non ha mai giocato contro l'Arsenal. "Sarebbe un'occasione davvero speciale", ha commentato Hargreaves.
La stanchezza degli inglesi
Hargreaves ritiene che il Bayern abbia un grande vantaggio. "Mi sento di dire senza paura di essere smentito che noi siamo in condizioni di forma migliori. Infatti, siamo riusciti a recuperare grazie alla sosta invernale. Spero che saremo in grado di approfittarne", ha detto. Magath è d'accordo con lui: "Negli ultimi anni le squadre inglesi sono apparse affaticate dopo l'inverno. Credo che accadrà anche con l'Arsenal.
Il pericolo Henry
Il centrocampista del Bayern Mehmet Scholl invita invece alla prudenza: "Rispettiamo i nostri avversari. Si tratta di una squadra molto forte che può contare su grandi campioni. Non c'è nulla di più stimolante che affrontare l'Arsenal. Dobbiamo fare in modo che non riescano a fare entrare in partita Thierry Henry".
Squadra cosmopolita
Anche in questo caso Magath è d'accordo con il suo giocatore: "Dobbiamo fare molta attenzione al reparto offensivo dell'Arsenal. Il nostro compito è quello di tenerlo sotto controllo. L'Arsenal non ha uno stile di gioco tipicamente inglese. Pur giocando senza tanti giocatori inglesi!". In effetti, la settimana scorsa l'Arsenal è diventato la prima squadra di Premier League che ha presentato a referto una rosa di 16 giocatori senza alcun calciatore inglese.
Cole in dubbio
A causa dell'infortunio patito da Sol Campbell, Ashley Cole è l'unico inglese in lizza per un posto in squadra o in panchina, ma il terzino sinistro sta poco bene. Al suo arrivo in una Monaco coperta di neve, il tecnico Arsène Wenger ha ammesso: "Non siamo proprio sicuri che possa giocare. Prenderemo una decisione a poche ore dall'inizio della partita. Sono anche preoccupato per il clima".
Vieira fiducioso
Dal canto suo, il capitano Patrick Vieira ritiene che la fiducia di Magath potrebbe essere mal riposta. "La Champions League è molto importante per noi - ha dichiarato -. Quest'anno vogliamo assolutamente fare bene e sono sicuro che ce la faremo".
Nessuna paura
Wenger ha aggiunto che l'Arsenal non ha alcun timore reverenziale anche davanti a una squadra forte come il Bayern: "Non siamo il tipo di squadra che si nasconde. Siamo abituati a fronteggiare giocatori bravi come Roy Makaay. Contro il Bayern non avremo alcuna esitazione a portarci all'attacco".
Portieri a confronto
Una questione che ha dominato i commenti del pre-partita riguarda il confronto a distanza fra i due portieri che sono in concorrenza per la maglia No 1 della nazionale tedesca: Oliver Kahn del Bayern e Jens Lehmann dell'Arsenal, che dovrebbe essere preferito a Manuel Almunia. I due interessati, comunque, concordano sul fatto che la questione non sarà certamente risolta questa sera.
L'elogio di Kahn
"Jens Lehmann ha giocato per molti anni in Germania - ricorda Wenger -. Non ha bisogno di essere giudicato sulla base di una sola partita". Meno diplomaticamente, Magath ha affermato: "Negli ultimi mesi Lehmann ha giocato poche gare. Dov'è lo sfidante di Oliver Kahn? Io non riesco a vederlo".