Chi ride e chi piange
giovedì 9 dicembre 2004
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I commenti della stampa europea dopo gli incontri di Champions di ieri sera.
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Mentre AS Monaco FC, Bayer 04 Leverkusen, Liverpool FC e Real Madrid CF strappano applausi per la qualificazione di UEFA Champions League, RC Deportivo La Coruña e AS Roma ricevono una secca ramanzina. uefa.com passa in rassegna i commenti della stampa europea dopo gli incontri di ieri sera.
Liverpool FC - Olympiacos CFP 3-1
Con la sua rete allo scadere, che ha regalato al Liverpool il trionfo europeo più sofferto nella sua storia, Steven Gerrard ha dimostrato che non lascerà facilmente l’Anfield. L’incredibile rimonta ci ricorda la gara contro il St Etienne nel 1977, ma stavolta i Reds sono andati oltre con tre gol nel secondo tempo che valgono gli ottavi di Champions League. (The Mirror, Inghilterra)
RC Deportivo La Coruña 0-5 AS Monaco FC
Il Deportivo ha esalato l’ultimo respiro in Champions League senza nemmeno un gol all’attivo. La cosa peggiore è che la squadra si è fatta male ancora una volta. In uno stadio vuoto, i tifosi sono stati costretti ad assistere a una prestazione scarna, per di più davanti alle televisioni di mezzo mondo. (La Voz de Galicia, Spagna)
Mai più parlare dell‘AS Monaco al Deportivo, o almeno per un po’ di tempo. Un anno dopo l’8-3 al Louis II, il Depor viene umiliato in casa, grazie alla disciplina e all’impegno dei monegaschi che dura per tutti i 90 minuti. (L'Equipe, Francia)
Bayer 04 Leverkusen – FC Dynamo Kyiv 3-0
Il Natale arriva in anticipo per il Bayer 04 Leverkusen, che riceve in dono la qualificazione per gli ottavi di Champions League. La squadra di casa travolge la Dynamo con un'ottima prestazione, specie nel secondo tempo. Per la prima volta in sette anni, tre formazioni tedesche superano la fase a gironi. (Kölner Stadt-Anzeiger, Germania)
AS Roma – Real Madrid CF 0-3
Un triste arrivederci per la Roma, in uno stadio vuoto e senza neanche salvare l’orgoglio. In assenza di Totti, Cassano e Montella, il Real Madrid non ha avuto problemi a vincere e a trovare la qualificazione. Per loro fortuna, i giallorossi hanno giocato a porte chiuse, risparmiando ai tifosi una prestazione vergognosa (Corriere dello Sport)
Due miracoli di Ronaldo e un superbo gol di Figo portano il Real in trionfo, anche se la partita non sembra assolutamente di Champions League. La Roma si trasforma in una squadra di basse pretese schierando una formazione di riserve. Un squadra brutta in uno stadio vuoto. Quella che era una cattedrale calcistica diventa un triste palcoscenico. Il calcio è niente senza i tifosi. (El País, Spagna)
Maccabi Tel-Aviv FC - Juventus FC 1-1
Prima dell’incontro, Capello aveva dichiarato che la Juventus voleva aiutare Buffon a conservare l’imbattibilità nella fase a gironi. Il tecnico bianconero ha scelto la via più breve, schierando Antonio Chimenti al posto del portiere azzurro. La Juve non ha concluso a punteggio pieno e ha concesso il primo gol nel torneo, ma rimane imbattuta e si prepara al sorteggio del 17 dicembre con il morale alto. (Gazzetta dello Sport)
AFC Ajax FC – Bayern München 2-2
Prosegue l’avventura europea dell’Ajax, anche se in Coppa UEFA. Su sei partite, la squadra è stata superiore di poco al Maccabi Tel-Aviv, il che la dice lunga sul loro calo di prestigio a livello internazionale. Se a Tel-Aviv avesse dimostrato la stessa aggressività, il terzo posto sarebbe arrivato più semplicemente. (De Volkskrant, Olanda)
Sul piano difensivo, il Bayern è stato OK, su quello offensivo praticamente nullo. Nonostante qualche opportunità e due gol, sono mancate ispirazione e determinazione. (Kicker, Germania)
Olympique Lyonnais - AC Sparta Praha 5-0
Tradizionalmente, l’8 dicembre è una giornata di festa a Lione. Si accendono milioni di luci e i gli abitanti passeggiano felici per le vie della città. Anche se i giocatori non hanno potuto festeggiare per l’impegno di Champions League, hanno organizzato la loro festa personale. Guidato dal trio offensivo Nilmar-Frau-Bergougnoux, l’undici di Paul Le Guen ha acceso un fuoco nel cielo dello stadio Gerland. (Le Parisien, Francia)
Fenerbahçe SK - Manchester United FC 3-0
Nella squadra di Sir Alex Ferguson, piuttosto in ombra ieri sera, abbiamo potuto osservare il distaccato, lo scocciato e, nel caso di Cristiano Ronaldo, il perplesso. Incapace di colmare il divario tra Coppa di Lega e UEFA Champions League, il Manchester finisce secondo nel girone e si prepara all’eventualità di affrontare un’italiana. (The Guardian, Inghilterra)