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La Roma 2 contro i Galacticos

Giallorossi largamente rimaneggiati, ma Delneri chiede alla sua squadra di onorare la competizione.

di Francesco Corda, Roma

Non sfigurare senza sette titolari come – tra gli altri – Francesco Totti, Antonio Cassano e Vincenzo Montella, al cospetto di un Real Madrid CF al completo e costretto a vincere.  E’ l’obiettivo dell’AS Roma nell’ultimo impegno stagionale di UEFA Champions League contro le “merengues”, che sarà disputato in uno stadio Olimpico ancora a porte chiuse per la squalifica del campo.

“Competizione da onorare”
“Noi speriamo di comportarci come a Kiev, con lo stesso temperamento e con lo stesso atteggiamento”, ha dichiarato il tecnico giallorosso Luigi Delneri in conferenza stampa, “E’ quindi importante che onoriamo questa competizione e che giochiamo con la stessa determinazione che abbiamo avuto in Ucraina. Brescia è importante, ma bisogna rispettare anche le squadre avversarie che lottano con il Real Madrid per un posto negli ottavi. Non saremo vittime sacrificali, la squadra farà il suo dovere fino in fondo”.

Delvecchio e 3-4-3
Delneri ha indicato che Marco Delvecchio partirà senz’altro dal primo minuto. “Delvecchio è sicuro nell’undici titolare, io gioco con un 3-4-3 e poi vediamo”, ha ammesso l’allenatore, “Abbiamo lasciato a casa quelli che avevano bisogno di recuperare e afflitti da problemi fisici. Cassano anche se stava bene non lo facevo giocare, Totti ha un problema ai flessori che si porta dietro da tempo”. Secondo il tecnico, “c’è gente che deve far vedere di valere il gruppo della Roma, perché magari ha giocato poco in questo periodo. E’ uno stimolo importante, non è una partita qualunque per i giocatori e per me. Darà sicuramente motivazioni in ottica campionato”.

La forza del Real
“Il Real Madrid è una squadra che può sicuramente lottare per vincere la UEFA Champions League”, ha riconosciuto Delneri, “Dobbiamo far leva sull’umiltà e dimostrare che possiamo reggere il loro ritmo e creare loro dei problemi. Sono bravissimi, ma concedono qualcosa. Correre dietro a loro penso sia inutile, dobbiamo cercare di farli faticare”.

Esperienza difficile
Quella in UEFA Champions League “è stata un’esperienza difficile”, ha osservato Delneri, “e la Roma è partita ad handicap già dalla prima gara del girone. La squalifica del campo ha inciso in qualche maniera sul prosieguo del torneo. La svolta poteva essere la prima partita con il Leverkusen, che poteva darci la possibilità di rientrare: ma l’abbiamo persa, per vari motivi. E’ stata comunque un’esperienza utile”.

Champions da riconquistare
La Roma è determinata a giocare in UEFA Champions League anche nella prossima stagione. “Non avrei motivazioni per non pensarlo”, ha detto il mister giallorosso, “La Roma è improntata a quel tipo di discorso, se stiamo tutti bene, recuperiamo gran parte degli infortunati e possiamo mettere nel gruppo tutti gli effettivi. La Roma ha la possibilità di giocarsela alla pari con qualsiasi squadra in questo campionato”.

I rinnovi contrattuali
Si continua a discutere dei rinnovi contrattuali di Totti e Cassano. “E’ un discorso che non appartiene a me”, ha precisato il tecnico, “ma spero che riescano a trovare la soluzione giusta per loro e per noi. So che sono dei professionisti, quando giocano non pensano al contratto ma a dare il meglio di loro stessi. Io personalmente son convinto che rimangano, non vedo perché dovrebbero andare via”.

L’emozione di Aquilani
 “Non capita tutti i giorni di giocare contro una squadra del genere e con giocatori del genere, è uno stimolo forte”, ha dichiarato il giovane centrocampista romanista Alberto Aquilani, “Per un calciatore giocare una partita contro il Real Madrid è il massimo, è una delle squadre più forte e più prestigiose del mondo. Samuel? Walter è il più bravo, può reggere da solo la difesa del Real Madrid”.

Samuel, un ex di lusso
Nelle fila del Real Madrid, c’è un giocatore per il quale la sfida dell’Olimpico avrà un sapore particolare: si tratta di Walter Adrian Samuel, che ha giocato nella Roma per quattro anni e si è laureato campione d’Italia nel 2001. La situazione dei galattici non lascia spazio a discorsi nostalgici. “Noi dobbiamo pensare a vincere”, ha dichiarato il difensore argentino, “Ci giochiamo la qualificazione. Totti e Cassano non ci saranno: noi però non vogliamo pensare alla Roma, ma solo a noi stessi”. Il suo inizio a Madrid non è stato dei più semplici. “Ho avuto dei problemi”, ha spiegato, “dovevo conoscermi con i i compagni. Ma non sono preoccupato”.

La promessa di Helguera
Un altro ex in campo all’Olimpico sarà Ivan Helguera, che a Roma non ha lasciato l’impronta di Samuel. “Alla Roma mancheranno giocatori di grande qualità, ma i molti giovani che scenderanno in campo vorranno far bene”, ha osservato il nazionale spagnolo, “Il match riveste una grandissima importanza per noi e daremo tutto per vincerlo”.